Archivio notizie

 21-Settembre-21

IL COMUNE DI PIOMBINO INTITOLERÀ UNA STRADA A ORIANA FALLACI

IL COMUNE DI PIOMBINO INTITOLERÀ UNA STRADA A ORIANA FALLACI

Il Comune di Piombino intitolerà una strada a Oriana Fallaci, la giornalista e scrittrice fiorentina scomparsa nel 2006. La via è stata individuata nell’area residenziale di nuova realizzazione tra località San Quirico e Villamarina.

“Abbiamo dato seguito a una proposta avanzata dalla maggioranza in Consiglio comunale  – ha detto l’assessore Sabrina Nigro – ed abbiamo richiesto al Prefetto di Livorno l’autorizzazione ad attribuire una strada a Oriana Fallaci, grande giornalista, scrittrice e attivista toscana. Intitolare una via a Fallaci è un modo di omaggiare la memoria di una donna la cui attività intellettuale ha avuto importantissimo spessore sia a livello nazionale che internazionale. L’amministrazione ha pertanto accolto questa proposta, specialmente in un Paese in cui la toponomastica è a larghissima prevalenza maschile”.

Oriana Fallaci nacque a Firenze nel 1929. Figlia del partigiano Edoardo Fallaci, si unì da giovanissima alla Resistenza nelle file delle Brigate Giustizia e Libertà, formazioni del Partito d’Azione, dove fu impegnata come staffetta per trasportare munizioni. Dopo la guerra si dedicò alla professione di giornalista e scrittrice, pubblicando molte opere di successo. Dagli anni ‘60 in poi girò il mondo in qualità di corrispondente, testimoniando numerosi eventi del secolo scorso: dalla guerra in Vietnam ai conflitti tra India e Pakistan, dal Sud America al Medio Oriente. Nel 1968 durante una protesta studentesca a Città del Messico, meglio nota come il massacro di Tlatelolco dove centinaia di giovani furono uccisi, fu colpita da una raffica di mitra e creduta morta. Trasportata all’obitorio, solo allora un prete si accorse che fosse ancora viva. Nel corso della sua carriera Oriana Fallaci ha intervistato molte delle più grandi personalità politiche e celebrità del mondo della cultura e dello spettacolo: da Giulio Andreotti a Yasser Arafat, da Henry Kissinger a Mu’ammar Gheddafi, da Pier Paolo Pasolini a Sean Connery. La più celebre tuttavia rimane l’intervista con l’ayatollah Khomeini, apostrofato come “tiranno” dalla giornalista che si tolse il chador di fronte a lui. Dopo gli attacchi terroristici dell’11 settembre divenne molto critica nei confronti del mondo islamico, posizione che suscitò sia elogi che contestazioni nel mondo politico e nell’opinione pubblica. Morì a Firenze nel 2006, dopo una lunga lotta con la malattia che gli fu diagnosticata all’inizio degli anni Novanta.

 
 
 

Altre notizie correlate

IL COMUNE DI PIOMBINO CHIEDE AL PREFETTO DI INTITOLARE UN PARCO ALLA MEMORIA DELLE VITTIME DEL MOBY PRINCE
IL COMUNE DI PIOMBINO CHIEDE AL PREFETTO DI INTITOLARE UN PARCO ALLA MEMORIA DELLE VITTIME DEL MOBY PRINCE
10-Marzo-22
La Giunta del Comune di Piombino ha dato mandato al sindaco di richiedere al Prefetto di Livorno l&r...
PARCO BADEN-POWELL, SABATO AL POGGETTO L’INAUGURAZIONE DELLA TARGA DEDICATA AL FONDATORE DELLO SCOUTISMO
PARCO BADEN-POWELL, SABATO AL POGGETTO L’INAUGURAZIONE DELLA TARGA DEDICATA AL FONDATORE DELLO SCOUTISMO
20-Ottobre-21
Sabato 23 ottobre alle ore 16 sarà inaugurato al Poggetto il parco dedicato a Robert Baden-Po...
IL COMUNE DI PIOMBINO INTITOLERÀ IL PARCO DEL POGGETTO A ROBERT BADEN-POWELL, FONDATORE DELLO SCOUTISMO
IL COMUNE DI PIOMBINO INTITOLERÀ IL PARCO DEL POGGETTO A ROBERT BADEN-POWELL, FONDATORE DELLO SCOUTISMO
24-Settembre-21
Il Comune di Piombino intitolerà il parco del Poggetto a Robert Baden-Powell, il fondatore de...
Le iniziative del Comune in occasione del Giorno del Ricordo
Le iniziative del Comune in occasione del Giorno del Ricordo
09-Febbraio-21
Il 10 febbraio è il Giorno del ricordo: nato nel 2004, è l’occasione in cui, ogn...