Prosegue la rassegna "Piombino Scrive. Libri a km 0", organizzata dalla Biblioteca Civica Falesiana, un ciclo di incontri dedicato a Piombino e ai suoi scrittori, per dare il giusto spazio e visibilità a chi nella nostra città si dedica alla scrittura e pubblica libri.
Venerdì 2 dicembre, ore 17.30 in biblioteca si terrà la presentazione del libro di Paolo Merlini dal titolo “Verso di voi: un viaggio lungo 14 anni”, introduce Cristina Quochi: al centro l’esperienza dell’autore, maestro di Shiatsu, con i detenuti del carcere di Volterra, la magia dell'incontro e dell'ascolto reciproco in un ambiente ostile e gravato da molti pregiudizi.
“Verso di voi” di Paolo Merlini non è propriamente un romanzo: nelle oltre duecento pagine dedicate all'esperienza vissuta con i detenuti del carcere di Volterra, non c'è niente che sia frutto della fantasia dell'autore che, prima di essere uno scrittore, è un Maestro di quella disciplina, lo Shiatsu, che lo ha portato a vivere, insieme ad alcuni dei suoi allievi, l'esperienza che è narrata con dolente e amorevole partecipazione in questo libro. Gli incontri quindicinali con i detenuti del braccio dell'Alta Sicurezza della casa di reclusione di Volterra sono stati possibili grazie a un progetto presentato dall'Unitre di Piombino, che già era in contatto con l'istituto per l'attuazione di altri percorsi di recupero.
Attraverso gli occhi e il cuore di Paolo, che descrive con onesta partecipazione il suo incontro con il personale del carcere e con i detenuti, quella “perduta gente” nei confronti della quale siamo abituati a porci con atteggiamento ostile e giudicante, il lettore è condotto per mano a riscoprire la bellezza dell'incontro, dell'ascolto reciproco, del contatto amorevole e dell'accettazione incondizionata, tanto difficili da costruire nelle nostre relazioni quotidiane. Un carcere sembra il luogo meno adatto per coltivare un atteggiamento come questo, eppure incontro dopo incontro avviene una sorta di miracolo: il contatto delle mani degli operatori con i corpi chiusi e irrigiditi dei ragazzi reclusi diventa presto la chiave per accedere all'umanità dolente e muta nascosta nelle pieghe più intime dell'anima sia dei detenuti che degli operatori stessi. E incredibilmente la speranza torna a fiorire e comincia a permeare gli sguardi, gli abbracci, i pensieri, i sorrisi. Un libro che racconta la magia dell'incontro e dell'ascolto reciproco in un ambiente ostile per definizione, incontro che avviene grazie a uno strumento, lo Shiatsu, di cui queste pagine non parlano apertamente, ma che diviene una sorta di ponte lanciato sull'abisso del pregiudizio, della paura e del rifiuto.
Info: Biblioteca Civica Falesiana, tel. 0565 226110 e-mail: biblioteca@comune.piombino.li.it