Il Comune di Piombino ha organizzato una cerimonia civile e religiosa in occasione della Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate che ricorre il 4 novembre.
“Il 4 novembre 1918 aveva fine la prima guerra mondiale, un conflitto sanguinoso e terribile il cui ricordo è inciso profondamente nella storia dell’umanità – dichiara il sindaco Francesco Ferrari -. Sono trascorsi molti anni, eppure le guerre fanno ancora parte della nostra realtà, e quegli stessi venti burrascosi che hanno preceduto e causato il primo conflitto mondiale soffiano con echi cupi anche oggi.
Già questa considerazione basta per determinare quanto sia importante celebrare la ricorrenza. Negli anni, la Giornata ha assunto un significato più ampio e profondo: la data che costituiva il completamento ideale del processo di unificazione del Risorgimento italiano con il tempo è diventata un momento solenne per onorare il senso dell’unità nazionale, il ricordo dei caduti vittime di tutte le guerre e dedicato alle Forze Armate di oggi. Un’occasione preziosa per commemorare chi è caduto in passato, in difesa della nostra terra e della nostra casa, e per omaggiare chi oggi ricopre un delicato ruolo al servizio del nostro Paese.”
L’iniziativa, organizzata in collaborazione con le Associazioni d’Arma, dei Partigiani, dei Combattenti e dei Reduci, prevede la celebrazione della Santa Messa in memoria dei Caduti nella Concattedrale Sant’Antimo alle 10.
A seguire, saranno deposte due corone d’alloro nella Cappella ai Caduti della Grande guerra e al Monumento ai Caduti in piazza Bovio. A rappresentare il Comune saranno il sindaco Francesco Ferrari e il presidente del Consiglio comunale Massimo Giannellini.
Nell’occasione sarà aperta la Cappella dedicata ai Caduti della Grande Guerra, opera di Ugo Giovannozzi e Italo Orlando Griselli.