Il Comune vara il pacchetto anticrisi
175mila euro per le famiglie e le piccole imprese in difficoltà
Dalla prossima settimana i bandi per l’accesso ai contributi
Pacchetto anticrisi a 360 gradi da parte del Comune di Piombino per contenere gli effetti della situazione economica a livello locale.
La giunta comunale, dopo la delibera approvata dal Consiglio comunale alla fine della scorsa legislatura, ha varato oggi le iniziative tese a sostenere i soggetti più deboli, le famiglie in particolari condizioni economiche e lavorative e le imprese produttive e commerciali medio-piccole, per un importo complessivo di 175mila euro reperiti nell’ambito delle casse comunali.
Un programma che investe l’attività di tre assessorati: bilancio, politiche sociali e attività produttive e che si concretizzerà nei prossimi giorni nella pubblicazione di tre bandi diversi, uno per il sostegno all’educazione e all’istruzione, uno per beneficiare di ulteriori contributi per gli affitti, e il terzo per le piccole imprese.
Le misure adottate andranno a favore di tutti i lavoratori dipendenti che sono stati licenziati per effetto dell’attuale crisi, dei precari a cui non sia stato rinnovato il contratto temporaneo, a coloro che sono in Cassa Integrazione a zero ore.
Le agevolazioni per le imprese, invece, riguardano le aziende del commercio, dell’artigianato, dell’agricoltura e dell’industria fino a 10 dipendenti.
“Un segnale forte – afferma l’assessore Massimo Giuliani - nonostante le limitate possibilità di intervento del Comune, con il quale vogliamo difendere la qualità della vita economica e sociale della comunità”.
Questi gli interventi principali previsti.
Famiglie. Per le famiglie monoreddito,residenti nel Comune di Piombino almeno dal 1 gennaio 2008, con lavoratori colpiti da perdita del posto di lavoro a da cassa integrazione a 0 ore, sono previsti contributi, nella misura del 50%, per il pagamento della retta dei nidi pubblici comunali, dei nidi privati (autorizzati e accreditati dal Comune), delle scuole dell’infanzia paritarie private.
Un ulteriore bando riguarderà invece la possibilità di accedere a nuovi sostegni per le locazioni degli alloggi, con l’integrazione del fondo comunale per il contributo all’affitto.
In tutto sono 140mila euro le risorse a favore delle famiglie di cui 20mila euro per l’ulteriore sgravio della TIA, 100mila per le misure di sostegno alla famiglia e altri 20mila euro per l’ulteriore integrazione del quota comunale per i contributi agli affitti.
Lavoro e imprese. Per il sostegno al lavoro, invece, è stato istituito un finanziamento a fondo perduto alle imprese che abbiano assunto mutui, per un valore massimo di 50mila euro dalla data del 1 gennaio 2008, destinato a coprire gli interessi della prima quota semestrale. Il valore delle risorse messe a disposizione in questo campo è di 35mila euro.
Piombino, lì 16.09.2009
Monica Pierulivo – Comune di Piombino Ufficio Stampa
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