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 19-Settembre-09

INAUGURATE LE FONTI DI MARINA. Uno dei monumenti pi? antichi restituiti alla citt?

  

Inaugurate le Fonti di Marina

Uno dei monumenti più antichi restituiti alla città

Inaugurate giovedì sera le Fonti dei Canali di Marina alla presenza di un pubblico numeroso. Un intervento atteso, che riguarda uno dei monumenti più antichi e più importanti della città, attribuito dalla critica alla mano del grande scultore medievale Nicola Pisano.

Al sindaco Gianni Anselmi il compito di scoprire le 4 teste duecentesche che sono rimaste nascoste dietro un telo bianco durante gli interventi dell’assessore alla cultura Ovidio Dell’Omodarme, della Soprintendente Maria Teresa Lazzarini, del restauratore Luca Giannitrapani, di Luciano Barsotti, presidente della Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno e del sindaco stesso.

A valorizzare il lavoro il nuovo sistema d’illuminazione che focalizza la luce su ogni scultura creando un effetto particolarmente suggestivo.

Ai cittadini è stato presentato un monumento completamente ripulito nella parte alta e bassa della fontana, compreso l’arco e gli stemmi.

“Un restauro di tipo conservativo – come ha spiegato la dott.ssa Lazzarini – che ha teso a restituire il monumento secondo le sue caratteristiche originarie.”

Il restauro della parte alta della fontana, come ha spiegato Giannitrapani, è consistito nella rimozione dell’intonaco e dell’arriccio utilizzati nell’ultima applicazione, rintracciando la cortina muraria e le tracce di intonaco originale da salvare. E’ stato quindi eseguito un nuovo arriccio con coccio pesto arricchito con polvere di coccio pesto, il tutto preparato con calce naturale tipo romana e polvere di monte.

Un intervento particolare è stato dedicato alla parte bassa del monumento dove si è provveduto a rimuovere le formazioni di alghe la rimozione di macchie, concrezioni e depositi di vario tipo. Gli stemmi e le lapidi, 12 in totale, sono stati ripuliti con impacchi specifici evitando accuratamente l’utilizzo di prodotti chimici di protezione. I calchi delle teste, posizionati al posto degli originali, sono stati realizzati utilizzando una resina acrilica mischiata a polvere di marmo. Gli originali sono stati completamente restaurati e verranno esposti in seguito all’interno del Castello, con un progetto di musealizzazione specifico.

Durante i lavori di restauro degli intonaci della volta, inoltre, sono emerse tracce di affreschi, forse seicenteschi, che contribuiscono a impreziosire ulteriormente il valore di tutto il monumento.

Il costo complessivo del restauro è stato di 40mila euro, compreso il rifacimento dei calchi, di cui la metà circa cofinanziati con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno. A queste spese si sono aggiunti i costi per il rifacimento dell’illuminazione e per la pulizia delle vasche, che sono stati invece sostenuti direttamente dalla società Sant’Antimo di Marina.

Piombino, lì 18 settembre 2009

Monica Pierulivo Comune di Piombino Ufficio Stampa

Tel. 0565 63357 email: pierulivo@comune.piombino.li.it