Una campagna di monitoraggio della rondine e del balestruccio in città
Al via una campagna di censimento e di tutela delle rondini. In città sono 68 i nidi di rondine e 92 di balestruccio che sono stati censiti da Arcehir nel 2007-2008 con la partecipazione dei cittadini di Piombino. Arcehir è un’ associazione nata nella repubblica Democratica del Congo con l’obiettivo di proteggere queste specie e migliorare contemporaneamente le condizioni di vita delle popolazioni umane africane.
Adesso, per aggiornare il censimento e per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di questa specie, l’associazione insieme al Comune di Piombino chiedono ai cittadini di segnalare la presenza di nidi eventualmente ospiti dei propri immobili.
Questi animali vengono normalmente considerati come « ausiliari» dell’uomo nel mantenimento dell’equilibrio ecologico in ambito urbano e rurale. Grazie alla loro alimentazione a base di insetti quali zanzare, mosche, tafani e pappataci, nocivi per l’uomo e per gli animali domestici, le rondini e i balestrucci sono considerati infatti i migliori insettidici in circolazione : naturali, ecologici, efficaci, gratuiti !
La rondine ed il balestruccio sono specie migratrici, entrambe in declino in numerosi paesi europei già prima della fine del XX° secolo. Una delle cause nei siti riproduttivi è data dalla distruzione dei nidi ubicati sotto i cornicioni dei tetti (balestruccio) o all’interno di immobili come stalle, magazzini, portici (rondine) durante i lavori di ristrutturazione, e soprattutto, nello specifico, per evitare l’imbrattamento delle pareti dovuto agli escrementi. La rondine come il balestruccio (e i loro discendenti) tornano al nido occupato l’anno precedente garantendo la continuità delle specie in volo tra due continenti: Europa ed Africa.
Dopo i lavori di ristrutturazione che si rendessero necessari (che sarebbero da evitare dal 1° marzo al 15 settembre) è possibile installare dei nidi artificiali per rimpiazzare i nidi rimossi, o ancor meglio mantenuti in loco, posizionando sotto i nidi una tavoletta in legno lunga cm. 50 e larga cm. 25, circa 30 cm. sotto il nido, che raccoglierà gli escrementi eliminando così gli effetti negativi della loro presenza.
I nidi sono oggetto di protezione conformemente alla L. 157/92 « Norme per la protezione della fauna omeoterma ed il prelievo venatorio » . E’ pertanto vietato distruggere, danneggiare o disturbare volontariamente, rimuovere ed eliminare i nidi, le uova ed i pulcini che essi contengono in periodo riproduttivo. I nidi non possono essere rimossi durante la stagione riproduttiva in corso.
ARCEHir, in collaborazione con il Comune di Piombino Ufficio Diritti degli Animali, si rende disponibile per eventuali sopralluoghi finalizzati all’adozione di soluzioni che garantiscano la conservazione dei nidi di questi uccelli utilissimi e monitorare le colonie, anche attraverso il marcaggio dei soggetti con anello di riconoscimento ufficiale ISPRA.
Per la segnalazione ed il monitoraggio di colonie di Rondine e Balestruccio, informazione utile per comprendere la consistenza delle specie sul territorio comunale di Piombino, oltre che per fornire assistenza a chi intende conservare questo importante patrimonio naturale, si prega di contattare ARCEHir Rappr. UE c/o Paolo Maria Politi paolo@arcehir.org
Il Comune di Piombino ed ARCEHir www.arcehir.org auspicano l’allargamento di questa iniziativa ai Comuni della Val di Cornia per impegnarsi concretamente nella protezione di questi uccelli.
SCHEMA RICONOSCIMENTO SPECIE E TIPOLOGIA NIDO
Rondine: individui adulti facilmente riconoscibili per la presenza di una pronunciata forcatura della coda, presenza di faccino rosso, collarino scuro, petto ed addome chiaro (non bianco) e colore di fondo delle parti superiori bluastre.
Nido: un quarto di sfera, aperto superiormente, costituito da fango e pagliuzze di varia natura. La Rondine nidifica preferibilmente in ambienti semi-chiusi e protetti. I piccoli, durante le fasi di accrescimento, sono soliti “affacciarsi” dal bordo del nido, diventando facilmente visibili.
Balestruccio: con forcature meno pronunciata rispetto alla Rondine, presenta le parti inferiori bianche e le parti superiori nero-bluastre. Evidentissima la fascia bianca presente superiormente in corrispondenza del groppone che lo rende inconfondibile anche a distanza.
Nido: un quarto di sfera semichiuso (è presente soltanto un piccolo foro per l’ingresso dei genitori) costituito prevalentemente da fango. Viene posizionato agli angoli (tra muro e aggetto di tetto) e risulta chiuso superiormente. I piccoli non sono visibili.
Piombino, 4 giugno 2009