Martini, “Il dinamismo dei territori fattore importante per superare la crisi”
Piombino nella Toscana al tempo della crisi. E’ il tema della tavola rotonda che si è svolta lunedì sera al Centro Giovani, e che ha riunito, insieme al sindaco Anselmi, il presidente della giunta regionale Claudio Martini, i dirigenti regionali Cgil, Cisl, Uil, il presidente del circondario Giampaolo Pioli, il vicepresidente di Confindustria Francesco Semino e il presidente di Impresa Futura Livio Cristiani. Una discussione ampia sulla crisi economica, moderata da Nicola Stefanini, giornalista del Tirreno, che ha cercato di fare il punto sulla situazione e sui provvedimenti messi in campo dall’amministrazione regionale per limitare gli effetti sulla popolazione.
Puntare sul lavoro e su un solido apparato industriale cercando di tutelare la coesione sociale, attraverso il ricorso alla Cassa integrazione come strumento di conservazione delle competenze sul territorio. Su questi temi si sono avvicendati i vari interventi, ognuno da un punto di vista diverso, ma tutti con una tensione a ricercare un punto d’incontro unico e costruttivo su cui lavorare nel prossimo futuro.
«La Regione – ha detto Martini – non ha competenze di politica industriale, tuttavia siamo interessati e disponibili a fare la nostra parte, a dare un contributo e un sostegno ai lavoratori e al settore. Dobbiamo lavorare bene tutti insieme, con un gioco di squadra, ognuno per le proprie possibilità e competenze.
In tal senso abbiamo messo a disposizione risorse del fondo sociale regionale per gli ammortizzatori sociali, come intervento di supporto e di complemento rispetto a quanto stanziato dal governo.
Un’altra misura su cui puntare è la necessità di mettere in campo le risorse per gli investimenti pubblici – ha proseguito Martini – Entro febbraio 2009 la Regione Toscana presenterà tutti i bandi relativi a tutti i fondi di sua competenza, per dare il via ai grandi investimenti programmati e alle opere infrastrutturali. Fondamentale, in questa fase, la mobilitazione e il dinamismo dei territori a far partire i grandi piani, nel segno della vitalità e della coesione sociale. Dobbiamo provare dal basso a dare un segnale a livello nazionale.»
Agire quindi in prospettiva per essere in grado di ripartire nel momento in cui sarà passata la situazione più difficile. Anche il sindaco Gianni Anselmi, nella sua introduzione, ha evidenziato la necessità di continuare a lavorare su alcuni temi strategici, come bonifiche e infrastrutture, in grado di dare in futuro una maggiore competitività strutturale al territorio.
La conferma degli investimenti da parte delle grandi aziende è un segnale fondamentale che va in questa direzione.
Secondo Francesco Semino “la siderurgia di solito è anticipatrice di fenomeni. Normalmente lo è anche nella ripresa. Questa volta la caduta è stata violentissima, ma potrebbe esserci una ripresa a macchia di leopardo, per alcuni prodotti piuttosto che per altri”.
Piombino, lì 25 novembre 2008
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Monica Pierulivo – Comune di Piombino Ufficio Stampa
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