Un progetto per piazza Bovio
Previsto un incontro pubblico con la cittadinanza per presentare tutti i risultati
Con l’incontro dell’11 ottobre al Centro Giovani si è concluso il percorso di partecipazione per la riqualificazione di Piazza Bovio, promosso nel mese di maggio. Un’esperienza avviata dall’amministrazione comunale nell’ambito della nuova legge regionale sulla partecipazione, che ha avuto lo scopo di coinvolgere i cittadini nella discussione sulle scelte relative all’utilizzo e sulla ristrutturazione della piazza, da tenere presenti quando sarà avviata la fase di progettazione vera e propria, nel corso della prossima legislatura.
Per far conoscere i risultati a tutti, l’amministrazione comunale ha intenzione di organizzare un ulteriore incontro pubblico all’inizio di dicembre invitando tutti i cittadini interessati.
Nel corso dell’ultima giornata di lavoro, infatti i tecnici del comune e gli architetti Leonardo Manetti e Marco Caramante hanno presentato una serie di “rendering” che rappresentano in maniera chiara anche ai non addetti ai lavori l’aspetto che potrebbe avere la piazza dopo la ristrutturazione, proponendo tre modelli di piazza denominati: La sobrietà in Piazza, La Piazza funzionale, Tradizione e modernità.
I gruppi che hanno partecipato a quest’ultima giornata di lavoro hanno elaborato delle proposte, ovviamente non del tutto omogenee ma, pur tenendo in dovuto conto queste differenze, hanno dato un’indicazione molto netta e precisa: la piazza deve essere toccata il meno possibile, l’intervento deve essere leggero e, dal punto di vista funzionale, la piazza deve essere quanto più possibile “aperta” e accessibile a tutti.
I risultati comuni emersi dal processo sono i seguenti:
Pavimentazione e marciapiede laterale
Tra gli elementi condivisi da tutti, ad esempio, l’eliminazione del marciapiede laterale che verrà sostituito da una “fascia di rispetto” larga circa 5 metri, nel cui centro si troveranno le tamerici. Tutti i gruppi hanno indicato come preferibile una pavimentazione in pietra liscia e durevole mentre hanno sconsigliato la posa del coccio pesto. Così come concordano sull’ipotesi di una disposizione delle pietre con una orditura alternata in modo da creare una trama differente nella “fascia di rispetto” laterale e nella parte centrale della piazza. Apprezzata anche la divisione in travertino tra la fascia di rispetto laterale e il resto della pavimentazione.
La divisione della piazza, gli alberi e il colore delle due porzioni di piazza
Tutti i gruppi partecipanti concordano nell’eliminazione dello scalino centrale della piazza, così come è unanime la richiesta di una pavimentazione con due differenti “pose” con gradazioni di colore differenti.
L’illuminazione
Tutti d’accordo inoltre sull’opportunità di illuminare la seconda parte della piazza con luci installate sulla parte bassa dei colonnini, direzionate verso il basso e che degradano verso il faro.
Per ciò che riguarda la prima parte della piazza tutti i partecipanti propendono per un’illuminazione meno invasiva possibile sia dal punto di vista della resa illuminante che dal punto di vista della scelta dei lampioni.
Le panchine
Tutti i gruppi ritengono che, qualora sia necessario, si possano installare alcune nuove panchine, in un numero assolutamente contenuto, da posizionare all’ombra, in maniera “casuale” in modo da creare un effetto “tipo salotto”. Le panchine dovrebbero avere una forma morbida e lineare e tendenzialmente essere prive di schienale.
Alcunedifferenze:
Sull’ipotesi di installare una meridiana, una rosa dei venti o un mosaico nella parte terminale della piazza i gruppi hanno espresso posizioni differenti condividendo o meno le proposte dei tecnici. In linea di principio però qualunque di queste installazioni dovrà essere ben integrata nella pavimentazione e non in rilievo. Un solo gruppo approva l’idea di una fontana nella seconda parte della piazza sul modello di quella proposta dai tecnici mentre un altro propone di installare, sui colonnini rivolti alle isole, delle targhette che identificano l’isola e dei “mirini” per poterle guardare.
Il rapporto finale dell’ultimo incontro è disponibile sul sito internet: archivio.comune.piombino.li.it/piazzabovio.it.
In questi giorni i materiali relativi al percorso partecipativi di piazza Bovio sono esposti al Salone sull’innovazione della Pubblica Amministrazione “Dire&Fare” che si tiene dal 12 al 15 novembre a Firenze, Fortezza da Basso.
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La piazza funzionale |
Sobrietà in piazza |
Tradizione e modernità |
Piombino, lì 11 novembre 2008