Percorso partecipato per la riqualificazione di piazza Bovio
Dalle idee alle soluzioni
Sabato 11 ottobre al Centro Giovani presentazione delle proposte elaborate dai tecnici sulla base delle idee dei cittadini
“Il bello di questa piazza è che è una penisola, se io guardo la persona di fronte a me sulla panchina vedo anche il mare, se invece guardo l’altra persona, di là, vedo il mare anche di là. Se io rivolto tutte le panchine verso il mare tutti ci voltiamo la schiena, non è più l’agorà. Chi ha ideato questa piazza ai tempi, è stato straordinario.”
“Non so come spiegarglielo, questa piazza è come se accogliesse tutto e niente, è lei la protagonista, e noi la subiamo, ci fa piacere…”
“Se guardi la cartina geografica sai cosa è piazza Bovio? Il naso dell’Italia”
Sono alcune delle impressioni rilasciate dalle persone che hanno partecipato ai gruppi di lavoro per la nuova progettazione di piazza Bovio, durante gli incontri che si sono tenuti nei mesi di maggio e giugno al Centro Giovani.
Dopo il laboratorio del 21 giugno, durante il quale furono presentati i lavori di tutti i gruppi e il rapporto di sintesi elaborato da Sociolab, i tre gruppi di lavoro si ritroveranno insieme ai tecnici del comune, gli ingegneri Claudio Santi e Matteo Caramante, e all’architetto Leonardo Manetti, sabato 11 ottobre alle ore 9 sempre al Centro Giovani, viale della Resistenza 4.
In questa occasione i tecnici presenteranno le proposte progettuali elaborate in forma grafica durante questi mesi, scaturite dalle indicazioni dei gruppi, in modo che i partecipanti possano ridiscutere tutti insieme fino a individuare un’idea della piazza il più possibile condivisa, da sottoporre all’amministrazione.
Il lavoro svolto prima dell’estate dai cittadini, infatti, ha condotto, in sintesi, alla definizione di tre proposte per la riqualificazione che, nel rapporto finale dei laboratori pubblicato sul sito internet archivio.comune.piombino.li.it/piazzabovio/, sono state identificate con tre titoli differenti – La sobrietà in piazza, La piazza funzionale e Tradizione e modernità – a sottolineare le principali peculiarità di ciascuna proposta.
Le somiglianze nelle proposte tra i tre gruppi sono prevalenti rispetto alle differenze, che sono limitate a dettagli di arredo presenti in maggior misura in alcuni gruppi e in misura minore in altri. Si evidenzia comunque la comune volontà di non stravolgere la piazza e di mantenerne la struttura identitaria attuale. Tutti i gruppi concordano ad esempio sia sul mantenimento degli alberi perimetrali che delle panchine e suggeriscono, invece, che siano rimossi i marciapiedi compreso quello oggi posto nel mezzo della piazza.
Uno dei temi di maggior dibattito, su cui non vi è stato totale accordo tra i gruppi, è stata invece l’ipotesi di rinunciare completamente alla divisione centrale della piazza con la conseguente asportazione delle due tamerici. Se tutti i partecipanti concordano sull’opportunità di eliminare il marciapiede centrale, non tutti ritengono opportuna l’eliminazione delle due tamerici che dividono, assieme al marciapiede, la piazza in due parti.
Unanime il proposito che la piazza sia ristrutturata nel rispetto dell’accessibilità degli anziani, dei bambini, e dei disabili: in particolare gli anziani e i disabili hanno portato alla discussione il proprio contributo, che altrimenti avrebbe rischiato di non essere sollevato e hanno consentito agli altri di fare una riflessione su esigenze “altre da sé”, a dimostrazione del fatto che includere nel dialogo e nella discussione quante più persone possibile e quanto più eterogenee costituisce una ricchezza inestimabile.
Di particolare interesse è stata poi la discussione sull’illuminazione, non solo per i suoi risvolti tecnici ed estetici ma anche per il contributo che le richieste dei cittadini – in grande prevalenza orientati a difendere la naturalità della piazza chiedendo un’illuminazione bassa e non invasiva – portano alla discussione collettiva sulla sicurezza nelle città.
Sul sito internet sono disponibili tutti i materiali informativi, la documentazione fotografica, le foto dei laboratori con i bambini, il video su piazza Bovio con alcune interviste a cittadini, un web-forum su cui è possibile intervenire ed esprimere le proprie opinioni. Per informazioni: tel. 0565 63357.
Piombino, lì 8 ottobre 2008
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Monica Pierulivo – Comune di Piombino Ufficio Stampa
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