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 06-Giugno-08

LE PIAZZE DI PIOMBINO SECONDO GLI STUDENTI DELLA SCUOLA MEDIA. Presentazione al Centro Giovani

Le piazze di Piombino secondo gli studenti della scuola media

Presentazione al Centro Giovani

Venerdì 6 giugno alle 10 al Centro Giovani si svolgerà l’iniziativa pubblica di presentazione degli elaborati realizzati da alcune classi della scuola media “A. Guardi” in collaborazione con l’Irta-Leonardo di Pisa e il Comune di Piombino, archivio storico. Un progetto avviato all’inizio dell’anno scolastico e che si è articolato in sei itinerari, relativi allo studio delle piazze più significative di Piombino, nel passaggio dalla città preindustriale alla città industriale.

All’iniziativa partecipano Maurizio Grassi, dirigente scolastico, Anna Tempestini assessore alla pubblica istruzione, Rossano Pazzagli, direttore dell’ IRTA Leonardo che illustrerà il progetto complessivo con la proiezione di alcune slides di sintesi.

Subito dopo, gli studenti e i docenti presenteranno in parallelo (in diversi punti della sala e del corridoio) i risultati dei rispettivi lavori tramite postazioni computer e cartelloni esposti. Contemporaneamente sullo schermo principale scorreranno sinteticamente tutti i lavori.

Il progetto ha interessato in tutto sei classi, (la 2° I con la professoressa Simeone, la 2° A con il professor Larucci, la 2° H con la professoressa Paola Grillo, la 2° G con la professoressa Lazzarini, la 1° C con la professoressa Zumkeller, la 1° M con la professoressa Bacci), ed è articolato in  6 itinerari, basati sull’utilizzo integrato di fonti, metodologie e linguaggi diversi. Le piazze oggetto di studio sono Piazza di Cittadella, Piazza dei Grani, Piazza Umberto, Piazza Dante, Le cisterne, Piazza Bovio.

Ciascun itinerario si articola in una fase analitica di osservazione sul campo, su documenti scritti,  memoria orale e iconografia, mentre nella fase elaborativa e di produzione dei risultati si avvale di linguaggi descrittivi (schede, disegni, immagini, testi, ecc.), matematici (tabelle, grafici…), scientifici (classificazione, approfondimenti, esperimenti…), tradizionali e multimediali.

L’archivio storico ha fornito per ogni argomento (piazze, fonti) un percorso di ricerca simulata su documentazione originale che i ragazzi hanno esaminato nella sede archivistica.

Il progetto si pone inoltre in continuità con la “Città dei bambini”, specialmente sul piano delle metodologie e degli obiettivi, utilizzando in chiave didattica il patrimonio documentario conservato nell’archivio storico della città, consolidando metodologie e competenze sulla tematica generale del “guardarsi intorno e capire la città” indagandola, scomponendola e ricomponendola.

                               

Piombino, lì 5 giugno 2008