Bandiera Blu al parco della Sterpaia
«Un riconoscimento straordinario, dedicato a tutti coloro che hanno immaginato una prospettiva diversa per questa città e che vi hanno lavorato sentendosi parte di un progetto – il sindaco Gianni Anselmi commenta con grande soddisfazione il riconoscimento della Bandiera Blu assegnato al parco naturalistico della Sterpaia e alla costa est oggi a Roma dalla Fee, Fondazione per l’educazione ambientale».
«Un segno di dinamismo forte che simboleggia il cambiamento – continua il sindaco – Insieme all’abbattimento degli Ipa sotto il limite di legge, è il più grande obiettivo raggiunto in termini ambientali della legislatura. Tra l’altro si tratta di una certificazione di qualità, di rango europeo internazionale, che segue un disciplinare molto rigido. Lo dimostra il fatto che la certificazione deve essere riconfermata ogni anno e non è un risultato acquisito per sempre».
Soddisfazione viene espressa inoltre anche per la conferma di San Vincenzo, promossa nuovamente insieme agli altri comuni della Toscana (15 in tutto). La Val di Cornia ottiene quindi un grande riconoscimento, dal momento che la costa da Follonica fino a Castagneto è in gran parte certificata.
Le Bandiere Blu sono state assegnate questa mattina (7 maggio) a Roma, presso il ministero del Trasporti, sezione aree marine, dal segretario generale della Fee, Claudio Mazza, e da Carla Creo, operatrice Enea e responsabile del progetto, ai 104 comuni costieri convocati a Roma per la cerimonia di premiazione. Presenti alla cerimonia, oltre al sindaco, anche l’assessore all’ambiente Luciano Francardi, al turismo Elisa Murzi, il dirigente del servizio ambiente Massimo Zucconi.
Tra i criteri di valutazione che hanno portato all’attribuzione del riconoscimento, il carattere fortemente innovativo dei servizi sulla costa, con particolare riferimento all’accessibilità delle spiagge ai diversamente abili, unito alla qualità delle acque, alle modalità di trattamento delle acque reflue e alla qualità delle acque di scarico, alla pulizia delle piagge, gestione dei rifiuti, attività di educazione ambientale. Una serie di parametri che consentono di valutare la costa dal punto di vista ambientale, dell’accessibilità e dei servizi offerti e che connotano la complessità di un’offerta di turismo sostenibile.
«Molto positivo, inoltre - dice Anselmi – il fatto che Piombino sia stata l’unica località a essere citata dal segretario della Fee durante la consegna. Il risultato è l’esito di un’idea progressiva ed evolutiva di carattere identitario, di un lavoro multidisciplinare che parte dalla pianificazione urbanistica del territorio. A questo proposito determinanti sono stati gli investimenti nei servizi effettuati negli anni, la vicenda dei Parchi e il ruolo fondamentale della società Parchi a favore della tutela del territorio e per una giusta infrastrutturazione. Insieme a questa voglio ricordare inoltre il ruolo fondamentale di Asiu, di Asa e della Capitaneria di Porto, ognuno per le precipue prerogative, e dei privati chi ha creduto dal punto di vista imprenditoriale nella crescita di Piombino. Fondamentale anche il Piano di potenziamento del salvamento a mare per il controllo della balneazione introdotto da quest’anno.
«Noi viviamo questa cosa come un riconoscimento, ma anche come un punto su cui insistere. Il nostro obiettivo del prossimo anno, oltre a conservare la bandiera blu per la costa est, sarà quello di tentare di acquisirla anche per Baratti e poi, in seguito, per la costa urbana.
Organizzeremo una serata ufficiale anche a Piombino per la consegna della bandiera. La Fee ci ha dato la sua disponibilità. Ci piacerebbe che anche Riotorto facesse parte di questa festa. »
Piombino, lì 07/05//2008