Servizi per i disabili, massima disponibilità da parte del Comune
“Siamo dispiaciuti di non aver potuto partecipare al convegno sulla disabilità a San Vincenzo, e di questo ci scusiamo con l’associazione paraplegici. Un’assenza causata non da scarsa attenzione nei confronti di questi temi, ma per un impegno urgente e improvviso dell’assessore Anna Tempestini, che ha impedito di poter organizzare un’altra presenza in tempo utile.”
L’amministrazione comunale di Piombino risponde all’associazione paraplegici in merito alla polemica sollevata pubblicamente dopo il convegno che si è tenuto alcuni giorni fa sui servizi per le persone non autosufficienti.
Su questi temi, come sottolinea la stessa Tempestini, da parte del Comune di Piombino c’è ed è sempre esistita massima disponibilità al confronto. Non a caso abbiamo istituito la consulta dell’handicap, di cui fanno parte tutte le associazioni del territorio, e all’interno della quale l’associazione paraplegici può avanzare e discutere le proprie proposte e progetti.
E sulle questioni sollevate dall’associazione, relative all’organizzazione dei servizi sul territorio, l’assessore afferma che non esiste una competizione tra aziende sanitarie e cooperative sociali, ma anzi un’integrazione positiva di cui la Società della Salute è un esempio.
“Il nostro sistema socio-sanitario, per come è concepito – dice Tempestini –è basato sulla stretta collaborazione tra Asl e aziende che si occupano dei servizi al sociale. Pur comprendendo le difficoltà delle persone non autosufficienti, nei confronti delle quali gli interventi devono essere sempre più consistenti, in questi territorio ogni spreco viene evitato.”
Inoltre l’assessore Tempestini esprime alcuni dubbi sulla proposta avanzata dall’associazione, relativa alla possibilità di un sostegno diretto alle famiglie che ne hanno diritto, con un finanziamento regionale erogato a pioggia.
“Questi interventi, per la loro natura e per poter essere efficaci, necessariamente devono essere personalizzati, e devono rispondere a esigenze diverse per ogni individuo, diverse da caso a caso.”
Nel condannare inoltre il caso di vandalismo denunciato dall’associazione stessa nei confronti di un cittadino portatore di handicap, l’amministrazione comunale rinnova la massima disponibilità per ogni intervento o iniziativa che si possa fare rispetto a un episodio incommentabile.
Piombino, lì 13/04/2008