“Per un attimo” conclude la stagione teatrale per ragazzi al Metropolitan
Una storia sul significato tempo ideata insieme a Margherita Hack
Uno spettacolo che si occupa del tempo, dell’inafferrabile centralità che svolge nell'attraversare, regolare o sconvolgere la nostra vita.
Mercoledì 26 marzo ore 17,30 al teatro Metropolitan per il teatro ragazzi sarà in scena "Per un attimo", il nuovo lavoro di Vania Pucci, regista e direttrice della compagnia Giallo Mare minimal Teatro e dell’Associazione Teatrale Pistoiese, scritto a quattro mani con l'astrofisica Margherita Hack, dirigente del Centro Interuniversitario Regionale per l'Astrofisica e la Cosmologia di Trieste.
"Per un attimo" è infatti la tappa finale di un lungo percorso intrapreso da Vania Pucci di ricerca creativa, sperimentazione laboratoriale e confronto sia con artisti di varie discipline, sia con i referenti privilegi ati di questa nuova produzione rivolta al pubblico delle nuove generazioni.
"… Soprattutto è stato l’incontro con la Professoressa Hack a dare un avvio speciale a questo progetto – dice Vania Pucci - Seguendo le sue conferenze nelle quali con un
linguaggio semplice spiega "misteri" quali l’origine del mondo e concetti scientifici molto complessi, mi si è confermata in testa l’idea che è possibile parlare ai ragazzi di pensieri
alquanto articolati. Da alcuni anni la mia ricerca teatrale si è spinta da un lato a lavorare sull’immagine con telecamera, lavagna luminosa e computer e dall’altra dal punto di vista
del contenuto ad affrontare temi scientifici, ambientali, storici attraverso il linguaggio del teatro e quindi sempre comunque legati alla poesia e all’emozione.
Per quanto precisamente possa essere misurato, il tempo rimane qualcosa di sfuggente, qualcosa che ora non è più. Il futuro qualcosa che non è ancora. Lo stesso presente, che pure qualche volta ci
appare anche troppo concreto, non è costituito cha da attimi, attimi di cui abbiamo coscienza solo una volta che sono trascorsi. Quello che è il tempo non lo sappiamo.
“Dal punto di vista della messa in scena, si tratta di narrazione e movimento e alcune incursioni nella giocoleria, il tutto cercando l’interazione con l’immagine realizzata dal
computer.
Lo spettacolo vede la presenza in video della Professoressa Margherita Hack che, con i suoi autorevoli contributi, introduce l’argomento.
Ancora una volta ho voluto allargare lo sguardo mio e degli spettatori, farlo uscire da dentro di noi per permetterci di affrontare/guardare il mondo che ci circonda. Preoccuparci del mondo ci aiuta a capire meglio anche noi stessi."
I biglietti possono essere acquistati presso il teatro Metropolitan prima dello spettacolo al costo di 5 euro per bambini, 6 per adulti. Per informazioni ufficio Cultura tel. 0565 63296; lgrilli@comune.piombino.li.it, gfabbri@comune.piombino.li.it e ufficio Pubblica istruzione tel. 0565 63297; 63295 assscuola@comune.piombino.li.it.
Piombino, lì 21 marzo 2008