Il mito di Medea rivisto dal gruppo Fob
Uno spettacolo di teatro danza, AedeMedeA, chiude la stagione teatrale al Metropolitan giovedì 27 marzo alle 21,30. La pièce, che sarà allestita dal Gruppo teatrale giovanile Fob, è ispirata al celebre mito di Medea e liberamente tratto dall’opera omonima di Seneca, di F. Grillparzer e dalla Medea-Black di M. Azama.
Il mito narra che quando gli Argonauti giunsero nella Colchide per andare alla conquista del vello d’oro, incontrarono l’ostilità del re, custode del tesoro, ma trovarono però l’aiuto di sua figlia, Medea, che si era innamorata di Giasone, il capo degli Argonauti.
Conosciuta come la madre assassina dei suoi stessi figli e come la più crudele delle vendicatrici, la figura di Medea viene rivisitata, in questa rilettura, mettendo in evidenza soprattutto il suo stato d’animo di donna tradita dall’uomo che ama. In questo senso Medea si trasfigura fino a diventare simbolo della rabbia più grande che scaturisce da un tradimento. Ciò che è in primo piano è quindi la mente della donna, una mente che è andata in pezzi per l’orrore e la rabbia e che dal momento in cui si è frantumata ha iniziato a essere insidiata e invasa dalla paura di perdere il proprio uomo.
La regia dello spettacolo è di Chiara Migliorini e di Francesca Palla del Gruppo Fob, che ha curato la recitazione, la tecnica audio, le scene, fino al disegno dei costumi.
Lo spettacolo è volto infatti a valorizzare una delle migliori esperienze creative ed espressive del territorio ed è gratuito per gli abbonati alla stagione teatrale. Per i non abbonati l’ingresso è di 5 euro.
Per informazioni e prenotazione: 0565 30385 3492126340; http://fob.altervista.org.
Piombino, lì 21 marzo 2008
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Ufficio Stampa – Comune di Piombino
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