Farmacie, Delibera su incentivi ritirata in Consiglio comunale
Approfondire il rapporto tra la società farmacie e il comune di Piombino. Con queste motivazioni i partiti politici di minoranza (AN, lista civica, Rifondazione, Verdi) e una parte della maggioranza, Sinistra Democratica e Nuova Piombino (Franco Fedi), hanno chiesto il ritiro di una delibera con la quale si proponeva una nuova determinazione del fondo di incentivazione a favore dei dipendenti delle Farmacia Comunali. Un atto di indirizzo che avrebbe dovuto dare mandato al rappresentante del comune, nell’assemblea dei soci della Società di Gestione delle Farmacie, per modificare il regolamento interno della Società, in modo da assicurare ai dipendenti la riscossione di questi incentivi. Con una precedente deliberazione del ’93, infatti, al momento della costituzione della Società per la Gestione delle Farmacie comunali, fu stabilita la costituzione di un fondo di incentivazione del personale nel caso in cui la situazione gestionale, alla fine dell’anno, evidenziasse un utile, coperte tutte le spese, pari almeno al 12% del capitale sociale. A seguito degli interventi di liberalizzazione nel campo delle vendite di prodotti distribuiti dalle farmaci e di altri provvedimenti, negli anni i margini di redditività si sono ridotti, non raggiungendo più la quota necessaria per l’accantonamento a favore del personale. Il Consiglio di amministrazione della Società ha quindi chiesto al comune di modificare l’indirizzo formulato in precedenza, consentendo l’erogazione di compensi incentivanti la produttività dei dipendenti, anche al di sotto di utili inferiori al 12% del capitale, ma non oltre il 6%.
Una questione specifica, quindi, che, come ha sottolineato il Sindaco, risulta essere del tutto autonoma e indipendente rispetto al tema più ampio della gestione delle farmacie e della loro efficienza ed economicità. Nonostante questo, la richiesta di sospensione dell’atto è stata accolta dal consiglio comunale, con l’intento di promuovere a breve una nuova discussione più ampia, con l’apporto di ulteriori elementi e dati di approfondimento.