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cultura |
Conferenza stampa in sala “Cutuli” lunedì 5 novembre ore 10:30 |
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Populonia: nuovo accordo Governo-Regione-Comune di Piombino |
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Illustrato anche il percorso verso il nuovo accordo quadro sulla cultura |
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Disciplinare i rapporti fra Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Toscana e il Comune di Piombino per la valorizzazione del parco archeologico di Baratti-Populonia. Questo l’obiettivo di un nuovo accordo che sarà sottoscritto a Firenze, nella sede della Regione Toscana, lunedì 5 novembre 2007 alle ore 10:30 con la presenza del sottosegretario ai Beni Culturali Andrea Marcucci, dell’assessore regionale alla Cultura Paolo Cocchi e del sindaco di Piombino Gianni Anselmi. Secondo il nuovo quadro sarà il Comune di Piombino, in veste di ente che ha ricevuto la disponibilità del patrimonio, a gestirlo direttamente attraverso la società strumentale di cui è azionista, la Parchi Val di Cornia Spa. Con la convenzione precedente, infatti, scaduta nella primavera scorsa e prorogata fino a oggi, le aree archeologiche del parco di Baratti-Populonia erano state concesse in uso dalla Soprintendenza archeologica per la Toscana, dietro pagamento di un canone, alla società dei Parchi, società mista pubblico privata. Le recenti modifiche al Codice Urbani in materia di tutela e valorizzazione dei beni culturali hanno vietato l’affidamento diretto delle aree archeologiche da parte dei Comuni, a meno che non si tratti di affidamento a società interamente pubbliche. Le modifiche introdotte con la nuova convenzione regolano il passaggio da una gestione in concessione d’uso ad un accordo interistituzionale che vede un forte avanzamento del ruolo del Comune stesso. A firmare il documento saranno il direttore generale della Soprintendenza regionale della Toscana, Mario Lolli Ghetti, il direttore generale del dipartimento beni e attività culturali della Regione Ugo Caffaz e il segretario generale del comune di Piombino Maria Luisa Massai. La firma avverrà nel corso di una conferenza stampa – nella sala “Cutuli” di via Cavour 18 – durante la quale saranno illustrati i contenuti di un accordo che è il primo, nel Paese, dopo l’entrata in vigore della nuova disciplina sui beni culturali. Nel corso della conferenza stampa sarà anche annunciato il percorso che Regione Toscana e Ministero dei Beni Culturali stanno seguendo per stipulare il nuovo accordo di programma quadro sulla cultura. |
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