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 29-Ottobre-07

VOTO AGLI IMMIGRATI, I NOMI DEI SETTE RAPPRESENTANTI DELLA CONSULTA

Piombino, 29  ottobre 2007

Voto agli immigrati, i nomi dei sette rappresentanti della Consulta

Sono sette, come da regolamento, i rappresentanti degli immigrati eletti dopo l’elezione di domenica scorsa a Piombino nella Consulta degli stranieri, il nuovo organismo con funzioni consultive, che debutterà nei prossimi giorni per dare voce alle comunità di immigrati presenti in città. Tra gli eletti, cinque appartengono alla lista “Africa”, votata da 160 persone, e due alla lista “Europa”, che ha avuto 68 preferenze. Si tratta di Berriria Abdellah dal Marocco, che ha ricevuto il numero più alto di preferenze (83), dei senegalesi Diop Djiby e Niang Omar Ndiaye, del tunisino Chikh Fadhel e Toure Amadou Saio dalla Guinea.

Per la seconda lista risultano eletti invece l’albanese Hoxha Julian e Kalichak Tarsa dall’Ucraina.

«E’ un primo passo importante verso il riconoscimento dei diritti civili e politici degli immigrati – dice l’assessore alle politiche sociali Anna Tempestini - Un punto di partenza per avviare un lavoro diretto con le comunità degli stranieri, coinvolte in prima persona nella vita della città e del territorio. Anche il risultato in termini di partecipazione a questa elezione è stato soddisfacente, considerando che si trattava della prima esperienza. L’unico rammarico è il fatto che, tra gli eletti, manchi una rappresentenza femminile e che le donne abbiano votato in percentuale molto inferiore rispetto agli uomini. Tutte cose che mi auguro possano essere superate in seguito, con il consolidamento e la crescita di questi organismi».

La Consulta degli stranieri, che si riunisce nella sala consiliare del comune,  ha tra i suoi compiti quello di avanzare proposte e richieste da sottoporre alla giunta comunale, la quale deve esaminarle entro un tempo massimo di 30 giorni. Nell’esercizio del potere di iniziativa, la Consulta può formulare interrogazioni, interpellanze, mozioni, emendamenti e proposte al consiglio comunale. Alle sue riunioni possono partecipare anche il sindaco, il presidente del consiglio comunale, gli assessori, i consiglieri comuniali, i presidenti dei consigli di circoscrizione o delegati.

La prima seduta del nuovo organismo sarà convocata nei prossimi giorni dal componente che ha riportato il maggior numero di preferenze, Berriria Abdellah, che la presiederà fino all’elezione del presidente all’interno dell’assemblea stessa. Una volta eletto in maniera definitiva, il presidente rappresenterà anche il consigliere aggiunto al consiglio comunale, con facoltà di parola ma senza di diritto di voto.