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 02-Maggio-07

I VOLTI DEGLI INTERNATI NEI LAGER NAZISTI IN MOSTRA AL CENTRO GIOVANI FINO A DOMENICA. Dal 7 al 22 maggio l'esposizione sar? trasferita alla Circoscrizione Falcone Montemazzano

COMUNICATO STAMPA

I volti dei prigionieri nei lager nazisti in mostra al Centro Giovani fino a domenica

Dal 7 al 22 maggio l’esposizione sarà trasferita alla Circoscrizione Falcone Montemazzano

Prosegue presso il Centro Giovani di Piombino, viale della Resistenza, la mostra fotografica e documentaria Stalag III  A  121999. Volti e ricordi di internati piombinesi nei lager nazisti, organizzata dall’archivio storico della cittàe curata in particolare da Emanuela Malvezzi e Annarosa Bartolini, con foto di Romano Favilli, musica di Emiliano Pasquinucci, realizzazione grafica dello Studio Escogitando di Venturina.

La mostra rimarrà aperta al Centro Giovani fino al 6 maggio con orario 16.00-19.00 compresi i sabati e le domeniche. Dal 7 al 22 maggio sarà visitabile presso la circoscrizione Falcone Montemazzano, lungomare Marconi.

Per la realizzazione dell’esposizione e del video che la accompagna, sono state utilizzate, oltre alle foto, le interviste e i “ricordi “ degli ex internati.

Nel gennaio 2006 è stata chiusa la sezione piombinese dell’Anei e si è interrotta così la l’attività che questa associazione aveva svolto nelle scuole. Tutto questo con il rammarico dell’ultimo socio attivo rimasto, lo scomparso Aldo Rombai, preoccupato che venisse a mancare il filo prezioso che legava la loro storia alle nuove generazioni.

L’impegno della memoria, preoccupazione di tutti i sopravvissuti all’esperienza dell’internamento è stato raccolto dall’amministrazione comunale attraverso l’archivio storico.

La vicenda degli ex internati, dal momento della partenza per la guerra fino al ritorno a casa, è stata ricostruita quindi con il materiale delle loro interviste e con i documenti forniti da loro stessi. Attraverso le loro parole viene ricordata la cattura da parte dei tedeschi e il viaggio nei vagoni blindati verso i campi di lavoro, l’incontro con una realtà “al contrario”, come l’ha definita Primo Levi, descritta attraverso il lavoro, il rapporto con i compagni di prigionia, con i tedeschi, e con la fame, che ancora Levi individua come il filo conduttore nell’esperienza del lager.

Questi i nomi degli ex internati che hanno partecipato al progetto: Sergio Baffigi, Valente Baldocchi, Paolino Calzolari, Dario Turchi, Anacleto Magni, Mameli Sarti, Elfio Mazzarri, Marino Scali, Rolando Tamburini, Antonio Simoncini, Francesco Stefanini.

Piombino, lì 2 maggio 2007