Bioedilizia, risparmio energetico e sicurezza
I comuni discutono il nuovo regolamento edilizio con associazioni, partiti, sindacati
Consultazioni al via per il nuovo regolamento edilizio unico della Val di Cornia, elaborato dai tecnici dei cinque comuni con il contributo dell’Istituto nazionale di bioarchitettura.
Gli assessori all’urbanistica di Piombino e di Campiglia, a nome anche degli altri comuni, hanno infatti promosso una serie di incontri, il 12 e il 13 aprile scorsi, con associazioni, sindacati, ordini professionali , partiti politici, associazioni ambientaliste, associazioni di categoria, per un confronto e un approfondimento sulla bozza del nuovo regolamento edilizio del Circondario, presentato il 19 marzo scorso al Phalesia nel corso di un’iniziativa pubblica.
“Il regolamento edilizio è infatti uno strumento molto utile che detta le norme in materia di valorizzazione dei centri storici e di tutela del paesaggio.- dicono gli assessori Luciano Francardi e Rossana Soffritti – Il nostro obiettivo è quindi quello di costruire uno strumento il più possibile partecipato e condiviso.”
Le proposte scaturite da questa prima due giorni di incontri riguardano ambiti diversi: dalle politiche in materia di abbattimento delle barriere architettoniche, sollevate dalla Consulta per l’handicap, all’impiego della bioedilizia bioedilizia considerata l'edilizia del futuro, all’utilizzo di pannelli solari nei centri storici e alla possibilità di utilizzo delle acque grigie.
Si tratta dunque di un testo aperto ai contributi che giungeranno prima della sua approvazione, prevista entro la fine di maggio, e che l’amministrazione giudicherà migliorativi in un processo costruttivo di ascolto dei cittadini.
Il testo del regolamento è disponibile sul sito web del comune di Piombino, dove è stato attivato anche un forum di discussione per raccogliere ulteriori indicazioni e suggerimenti. Questo l’indirizzo: http://forum.comune.piombino.li.it.