Contratto di Quartiere, al via le gare d’appalto per le opere pubbliche
In autunno si prevede l’avvio dei lavori
Firmata questa mattina (venerdì 13 aprile) a Firenze la convenzione tra Comune, Regione e Ministero delle Infrastrutture che dà il via libera alla realizzazione delle opere del Contratto di Quartiere II. Entro la fine di questo mese l’amministrazione comunale farà partire le gare di appalto per la realizzazione delle opere pubbliche in programma (il parcheggio di via della Pace, il sistema fognario al Gagno, la piazza e la riqualificazione del quartiere Cotone). L’avvio dei lavori veri e propri è previsto entro 9 mesi dalla firma del decreto di approvazione.
A Firenze, nella sede della giunta regionale, erano presenti i sindaci dei cinque comuni toscani che hanno ottenuto i finanziamenti (oltre a Piombino, Livorno, Lucca, Pistoia, San Sepolcro), il ministro Antonio Di Pietro con il Direttore Generale del Ministero, il vicepresidente di Casalp Livorno, Marco Macchioni, firmatario della convenzione per la realizzazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica in via della Pace, il presidente della regione Claudio Martini che ha firmato l’Accordo Quadro dei Contratti di Quartieri tra Regione e Ministero, l’assessore regionale all’urbanistica Riccardo Conti.
“Si tratta di un passo significativo verso la concretizzazione di un progetto che prevede la riqualificazione di uno dei quartieri più sofferenti a Piombino – commenta con soddisfazione il sindaco Gianni Anselmi – e che si inserisce, tra l’altro, in un contesto più ampio di rilettura complessiva dei rapporti tra città e industria, al cui interno si collocano Città Futura e la realizzazione del Programma di Intervento in Ambito Urbano (Piau) nella zona di via Pisa e via Landi, di prossima discussione in consiglio comunale.”
L’incontro è stato inoltre proficuo anche sotto altri punti di vista. Il Ministro Di Pietro ha infatti dichiarato di aver in agenda per il prossimo 15 maggio un incontro con SAT per la definizione della convenzione relativa alla realizzazione del corridoio tirrenico, al quale è legata anche l’altra partita fondamentale del territorio, relativa al prolungamento della strada 398 fino al porto.
Piombino, lì 13aprile 2007