Scritte sul Rivellino
Il Sindaco, assenza di senso civico e mancanza di rispetto per gli altri
Scritte sulle facciate, sui muri pubblici e privati e ora anche sul Rivellino, monumento simbolo della città.
“La lotta al degrado urbano è un obiettivo importante di questa amministrazione – dice il sindaco - Purtroppo quello che manca sempre più spesso è il rispetto del bene comune, nonostante gli sforzi per contenere queste situazioni. Sarà pure una ragazzata, ma imbrattare il Rivellino rappresenta un atto di vandalismo grave, non meno grave di un’aggressione a una persona. E’ una forma di di violenza nei confronti di un bene culturale situato nel cuore della città che denota un’assoluta mancanza di senso civico e di rispetto nei confronti degli altri. Per questo l’operato dell’amministrazione comunale non si può fermare alla semplice ripulitura dei graffiti. Il problema va affrontato mettendo in atto allo stesso tempo azioni preventive, tese a modificare e ad accrescere il senso di appartenenza alla città, e azioni di maggiore controllo del territorio, punendo giustamente i responsabili di simili azioni. Faccio un appello inoltre al senso di responsabilità della maggior parte dei cittadini, perché aiutino le istituzioni a mantenere la città decorosa e pulita.”
Nel centro storico sono molte infatti le facciate e le aree prese di mira, compresi edifici pubblici come il palazzo comunale. Poi ci sono i danni ai giardini pubblici e ai giochi per bambini. Ogni anno, in media, vengono spesi circa 20 mila euro per riparazioni a danneggiamenti provocati da atti vandalici. Senza contare la ripulitura dei graffiti che viene realizzata direttamente dagli operai del Comune.
“Gesti incomprensibili, piccoli atti di vandalismo e di disamore che lasciano segni pesanti sulle bellezze storiche della città ma anche sul senso di appartenenza dei cittadini che amano Piombino.”
Monica Pierulivo, Ufficio Stampa
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