COMUNICATO STAMPA
Film e letture per ricordare la Shoah
Il programma delle iniziative per il Giorno della memoria
Il 27 gennaio, data in cui nel 1945 le truppe sovietiche aprirono i cancelli di Auschwitz, ricorre il “Giorno della Memoria”. Per mantenere viva l’attenzione e il ricordo su una della pagine più nere della storia dell’uomo, che portò allo sterminio del popolo ebraico e dei deportati politici, militari e civili nei campi nazisti, l’amministrazione comunale propone un programma di iniziative rivolte in modo particolare ai giovani e agli studenti, e aperte comunque a tutta la cittadinanza.
Due seminari durante i quali saranno proposti percorsi di lettura e la proiezione di un film, secondo una formula già sperimentata e apprezzata anche in passato dalle scuole superiori e medie della città.
Il primo incontro è previsto quindi per sabato 27 gennaio a partire dalle 9,30 presso l’aula magna del liceo classico “Carducci”, in via della Pace, il secondo per il 2 febbraio, sempre a partire dalle 9,30, presso la scuola media “A. Guardi”, in via Togliatti.
In queste occasioni Fabio Canessa proporrà al pubblico letture di brani dal romanzo autobiografico “Essere senza destino”, di Imre Kertétz, premio Nobel per la letteratura 2002, deportato ad Auschwitz nel 1944 all’età di 15 anni. Uscito in Ungheria nel 1975 tra l'ostilità della critica e l'indifferenza del pubblico, il libro descrive la drammatica esperienza di un quindicenne senza mai cadere nella retorica o nel sentimentalismo. È Gyurka, il ragazzino protagonista, a raccontare in prima persona come viene improvvisamente strappato dalla vita tranquilla e agiata che conduceva a Budapest e viene trascinato prima ad Auschwitz e poi a Buchenwald. Ed è proprio il suo sguardo, distaccato e insieme curioso, a consentire a Kertész di raccontare l'orrore in maniera originale e straordinaria.
Da questo romanzo è stato tratto il film “Senza destino”, di Lajos Koltai, che sarà proiettato sabato 3 febbraio al cinema Metropolitan alle ore 10.
Girato in 11 settimane con una troupe di circa 500 persone, oltre ai 145 attori, tra cui Daniel Craig, e le 10000 comparse, Senza destino, vede il giovane e bravo Marcell Nagy nei panni di Gyuri. E la voce narrante del protagonista ci trasporta, fin dai primi minuti di visione, all'interno di un'interessante vicenda di celluloide, caratterizzata da un'impeccabile ricostruzione scenografica, la cui la cui bellissima fotografia contribuisce in maniera fondamentale ad enfatizzare efficacemente la tristezza del racconto in questione.
Piombino, lì 24 gennaio 2006