I volti e i personaggi di Piombino nelle immagini di Renzo Chini
La mostra fotografica al Castello dall’ 8 dicembre
Renzo Chini, critico e fotografo di grandissime qualità scomparso da qualche anno, non riuscì a pubblicare questo lavoro, “Ritratti Piombinesi”, realizzato tra il 1981 e il 1983 insieme a Pino Bertelli. Adesso l’amministrazione comunale, in collaborazione con il figlio di Renzo Chini, Giorgio, organizza una mostra, che sarà inaugurata venerdì 8 dicembre al castello ore 16,30, in cui saranno esposte circa 170 immagini, opportunamente scelte tra le migliaia scattate in quegli anni. Un omaggio alle diverse anime di Piombino, una scoperta dei diversi profili umani e sociali, nei molteplici ambienti di vita e di lavoro, che si intreccia con un “diario di bordo”, pensieri e commenti dell’autore sui personaggi ritratti, pubblicati anche sul catalogo della mostra stampato da Bandecchi e Vivaldi.
“I Ritratti piombinesi sono il risultato che mio padre ha tratto da quel lavoro – spiega Giorgio Chini – e hanno almeno una specificità. Si distinguono proprio per questa esplorazione con la quale i due, da fotografi, non hanno solo effigiato la realtà ma vi sono entrati dentro: proprio fisicamente: dentro alle case, negli uffici, nei vari ambienti, chiedendo esplicitamente il ritratto alle persone, con quel minimo di novità, scoperta, ma anche inopportunità che si ha sempre quando entriamo in casa d’altri.”
Nel corso della sua vita Renzo Chini ha incontrato numerosi personaggi della cultura e dell’arte, come Ando Gilardi e Cesare Zavattini. E proprio da un lavoro precedentemente concordato con Zavattini nacque il volume “Piombino 1955/56” presentato a Piombino in occasione di un convegno di studi sulla classe operaia, nel 1998, come reportage di testimonianze di piombinesi durante gli anni di crisi della Magona.
All’inaugurazione dell’8 dicembre interverranno l’assessore alle culture Ovidio Dell’Omodarme, Giorgio Chini, curatore dell’esposizione e del catalogo, Fabio Canessa, George Tatge, fotografo, Luciano Tovoli, direttore della fotografia.
Durante il periodo della mostra, che si protrarrà fino al 7 gennaio prossimo, è stata organizzata inoltre un’ iniziativa di presentazione dei documentari realizzati da Renzo Chini e Pino Bertelli negli stessi anni, per il 15 dicembre alle ore 21,00 al Castello. Partecipano Gianfranco Arciero, direttoreo della rivista “Fotodossier”, Pino Bertelli, fotografo, Henri Margaron, psichiatra, Fabio Canessa, critico cinematografico.
La mostra sarà visitabile tutti i giorni, lunedì escluso, dalle 16,30 alle 19,30.
Renzo Chini, Calci (Pi) 1920
Diploma magristrale; diploma di specializzazione psicopedagogica, insegnamento nelle scuole elementari e medie. Fotodocumentazione dell’ambiente materiale e dei fatti della città dove vive (Piombino). Conseguente interesse per la natura e il funzionamento linguistico della fotografia. Pubblicazione de “Il linguaggio fotografico” e della “Storia, tecnica e critica della fotografia”. Redattore della rivista d’avanguardia “Photo13” dall’origine (1971) alla chiusura (1974). Collaboratore di varie pubblicazioni fotografiche e, in particolare, di AFT (Archivio fotografico toscano) e di Fotologia (edizioni Alinari) fin dalla sua nascita. Frattanto tiene occasionali corsi di fotografia e ha rapporti di studio con il Centre of Creative Photography dell’Università di Arizona, con il Centro della comunicazione del comune della Spezia e, saltuariamente, con altre istituzioni interessate alla conoscenza del medium fotografico. Ha in avanzata preparazione un Dizionario fotografico complementare: Parole per fare e dire le immagini e un lavoro intitolato Prove di fotologia-.
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Monica Pierulivo Comune di Piombino tel. 0565 63357 email: mpierulivo@comune.piombino.li.it