Affitti, in aumento il numero delle domande per beneficiare dei contributi
Da oggi è consultabile presso l’ufficio politiche sociali del Comune, URP e direttamente all’albo pretorio, la graduatoria definitiva per l’assegnazione di contributi ad integrazione dei canoni di affitto per l’anno 2006.
In aumento il numero delle richieste rispetto al 2005. Sono infatti 269 le persone inserite nell’elenco definitivo, di cui 232 nuclei familiari inseriti in fascia A, rispetto ai 178 dell’anno scorso, e 37 in fascia B (erano 28 nel 2005). Sessantatre domande in più, quindi rispetto all’anno precedente. Il bando pubblico distingue infatti due fasce fondametali sulla base dei valori ISE e cioè della somma dei redditi da lavoro più i redditi da patrimonio mobiliare e immobiliare, e del valore ISEE che tiene conto anche di parametri sociali tra i quali la composizione del nucleo familiare, la eventuale presenza di persone con handicap ecc. La graduatoria della fascia A comprende le famiglie con un valore ISE da 0 fino a 11 mila euro circa e un’incidenza del canone di affitto non inferiore al 14%. In fascia B ci sono i nuclei con valore ISE da 11mila fino a 30mila euro annui con un’incidenza del canone di affitto non inferiore al 24% e un valore ISEE non superiore a 13 mila euro circa.
Una novità di quest’anno, oltre all’aumento numerico delle domande, è l’incremento di persone con maggiori difficoltà economiche. Sono infatti 56 i nuclei familiari con un valore ISE pari a 0, cioè con un reddito pressoché inesistente. Questo fa crescere l’entità del fabbisogno complessivo che quest’anno, per poter esaudire le necessità della fascia A, dovrebbe ammontare almeno a 630 mila euro. Una cifra molto più alta, rispetto a quanto erogato dalla regione l’anno scorso, pari a 251 mila euro.
In attesa di conoscere l’entità del contributo regionale, che sarà comunicato probabilmente nel giro di un paio di mesi sulla base della valutazione del fabbisogno complessivo, l’assessorato alle politiche sociali del comune ha aumentato il proprio contributo integrativo innalzandolo a 50 mila euro, (nel 2005 era stato pari a 44 mila euro).
Piombino, lì 7 settembre 2006