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 04-Agosto-06

PUBBLICI ESERCIZI, UNA LICENZA PER ALIMENTI E BEVANDE IN CENTRO

 

COMUNICATO STAMPA

Il Comune riapre il bando valido fino al 15 settembre
Pubblici esercizi, una licenza per alimenti e bevande in centro

Il Comune rimette sul mercato una nuova licenza per la somministrazione di alimenti e bevande (bar e ristorante) in centro, nell’area compresa tra il lato opporto alle mura di via Leonardo da Vinci, piazza della Costituzione e via Petrarca (la cartografia è consultabile presso l’ufficio attività produttive del comune). Il bando rimarrà aperto fino al 15 settembre. L’assegnazione della licenza avverrà in seguito al raggiugimento del punteggio minimo di 100 punti dei criteri fissati che si distinguono in criteri soggettivi, oggettivi e qualitativi.

Tra i criteri soggettivi che possono dare punteggio ci sono la frequenza con esito positivo di un corso di formazione professionale relativo alla somministrazione di alimenti e bevande, l’avere esercitato in proprio, oppure in qualità di dipendente o di socio lavoratore di cooperativa, per almeno due anni nell’ultimo quinquennio, l’attività per la quale si richiede la licenza, l’iscrizione al REC, l’attestato di qualifica del titolare in seguito alla partecipazione a corsi in materia enogastronomica organizzati dalle associazioni di categoria, enti pubblici o entità a tal scopo autorizzate.

I criteri oggettivi sono invece: la disponibilità dei locali già idonei sotto il profilo della destinazione d’uso al momento della richiesta; la superficie di somministrazione di almeno 1 mq per ogni posto a sedere; la disponibilità di parcheggi auto su area privata; la prossimità di un parcheggio pubblico entro 150 m; una sala distinta per fumatori; locali climatizzati; area interna o esterna al locale attrezzata per i bambini. I criteri qualitativi sono invece la conoscenza di almeno una lingua estera da parte del titolare o di un dipendente; menù a disposizione del cliente tradotto in altre due lingue oltre l’italiano, apertura annuale minima di 330 giorni/anno; apertura giornaliera di almeno 12 ore al giorno; carte dei vini con almeno 20 etichette di aziende della provincia di Livorno; carta degli olii con almeno 10 etichette di aziende della provincia; adesione al protocollo di Vetrina Toscana a Tavola entro un mese dall’inizio dell’attivit°; soluzioni originali per l’arredamento e il servizio reso.

 Entro 15 giorni dalla scedenza del termine delle domande sarà redatta la graduatoria per l’aggiudicazione.

Il bando è pubblicato all’albo del comune e sul sito web archivio.comune.piombino.li.it . Gli interessati dovranno inviare domanda corredata di marca da bollo da € 14,62 indirizzata al sindaco di Piombino, redatta su apposito modulo disponibile presso gli uffici del Servizio Sviluppo Economico del Comune. La domanda dovrà essere inviata per raccomandata.