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 31-Maggio-06

I 60 ANNI DEL VOTO ALLE DONNE E DELLA REPUBBLICA

 

Piombino 26 maggio 2006

COMUNICATO STAMPA

      

I 60 anni del voto alle donne e della Repubblica

Il 2 giugno 1946, a seguito dei risultati del referendum istituzionale indetto per scegliere fra monarchia e repubblica, l’Italia diveniva una repubblica. In quella occasione le donne, nel nostro paese, parteciparono per la prima volta al voto.

A sessant’anni di distanza da questa data significativa, il comune di Piombino propone un programma di iniziative, più fitto rispetto agli anni precedenti, per dare il giusto peso a questi due avvenimenti di grande rilievo.

La prima iniziativa è prevista per giovedì 1° giugno. Alle ore 17,00 in sala consiliare si svolgerà un incontro pubblico che prevede la premiazione del concorso “1946/2006 dal diritto al voto alle quote rosa. Il lungo cammino delle donne, ma verso quale parità?”,  rivolto agli studenti delle scuole superiori e istituito dal comune insieme alla commissione Pari Opportunità di Piombino.

“Un incontro che, più che una celebrazione, dovrà essere un’occasione per interrogarsi sul cammino del nostro Paese verso la parità” dice l’assessore Anna Tempestini. All’iniziativa interverranno  il sindaco Gianni Anselmi, la presidente delle Pari Opportunità Lorena Del Sarto, la presidente del consiglio comunale Simontta Polverini, l’assessore Anna Tempestini e Ivan Tognarini, presidente dell’istituto storico della Resistenza in Toscana.

Per sottolineare inoltre l’importanza del diritto di rappresentanza, oltre al diritto di voto, sarà consegnata in quella occasione una pergamena come segno di riconoscimento a tutte le cittadine elette dal 1946 nel consiglio comunale di Piombino. Sulla pergamena sono riportate due frasi tratte dal Diario di Siria Tognarini, partigiana, sempre attenta ai problemi dell’emancipazione femminile nella realtà locale.

Il 2 giugno, invece, la Festa della Repubblica sarà celebrata prima a Riotorto, alle 9,30, con la deposizione della corona d’alloro ai caduti e l’intervento del sindaco Anselmi, poi a Piombino nella sala del consiglio alle ore 11. In questa occasione sono previsti gli interventi del sindaco e del prof. Paolo Pezzino, docente di storia contemporanea all’università degli studi di Pisa.

“Abbiamo pensato di celebrare il 60° della Repubblica invitando uno storico – dice l’assessore alla cultura Ovidio Dell’Omodarme – per promuovere una riflessione ampia sull’affermazione della repubblica nel nostro paese. La vittoria del fronte repubblicano, infatti, fu la vittoria dell’arco di forze che partecipò in modo più attivo alla resistenza. In questo senso si stabilisce un legame forte tra la resistenza e l’affermazione della repubblica”.

Anche in questo caso l’amministrazione comunale consegnerà una targa commemorativa a tutti coloro che hanno ricoperto la carica di sindaco di Piombino dal 1945 ad oggi. Nove sindaci a cominciare da Luigi Terrosi Vagnoli, nominato dall’autorità militare americana nel 1944 e sostituito il 31 marzo 1946 da Luciano Villani a seguito della prima elezione amministrativa democratica dopo la caduta del fascismo.

Monica Pierulivo – Comune di Piombino

Tel. 0565 63357 email: mpierulivo@comune.piombino.li.it