Arte e handicap, un murales sulla palestra del Perticale
Astronavi che viaggiano tra le stelle nell’universo e nell’infinito. E’ il soggetto del murales, intitolato “La porta stretta”, che i ragazzi ospiti del centro di salute mentale “L’Ancora” di Venturina, raffigureranno su una delle lunghe pareti esterne della palestra del Perticale.
La prima pennellata ufficiale si materializzerà domani mattina, venerdì 5 maggio alle ore 11,00, e per tutti i venerdì di questo mese, dalle 9 alle 12, i ragazzi lavoreranno alla realizzazione della pittura.
L’iniziativa, nata su proposta dell’Unità Funzionale di salute mentale della Asl6 e dell’associazione Samarcanda nell’ambito del progetto regionale Portofranco, vuole essere un segno visibile della presenza di tutte le differenze. Si pone quindi in continuità con il progetto Incroci e con il convegno regionale su “Arte & Handicap. La cura di sé. L’apparentemente uguale”, tenutosi il 5 aprile 2003 al Castello di Piombino.
A questo nuovo progetto partecipano inoltre il comune di Piombino, che ha messo a disposizione la palestra dove sarà realizzata la pittura, la cooperativa Cuore, il comitato Uisp, Spazio H e “La Provvidenza”. Il murales sarà realizzato con l’aiuto operativo di 2 grafici, Stefano Pilato e Riccardo Bargellini della cooperativa sociale “Blu Cammello” di Livorno.
Alla prima pennellata di venerdì mattina sono stati invitati a partecipare anche tutti i soggetti che operano nelle vicinanze della palestra: il consiglio di circoscrizione, bambini e insegnanti della scuola elementare, rappresentanti della guardia di finanza, del centro commericale, degli impianti sportivi vicini. L’obiettivo è quello di favorire la partecipazione al progetto e di realizzare un’iniziativa che si configuri anche come momento di festa, oltre che come impegno. Per questo ogni venerdì mattina, durante la realizzazione del murales, saranno allestite altre iniziative parallele come spettacoli teatrali con le scuole, musica, una festa finale.
“Ci è piaciuto molto il titolo scelto direttamente dai ragazzi, “La porta stretta” – commenta Eraldo Ridi dell’associazione Samarcanda – perché per viaggiare nell’infinito ogni porta risulta comunque stretta. Oltre ad avere un significato sociale, inoltre –continua Eraldo Ridi - l’operazione riveste anche un indubbio valore artistico. Per questo abbiamo già pensato a realizzare, in una seconda fase, un’installazione scultorea sul prato davanti alla palestra, che ha l’obiettivo di completare il lavoro da punto di vista artistico. La scultura da realizzare potrebbe essere una grande chiave in metallo a forma di stella. La chiave della porta stretta che potrebbe diventare la chiave della città.”
Monica Pierulivo, Comune di Piombino, tel. 0565 63357 email: mpierulivo@comune.piombino.li.it