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 26-Aprile-06

LA FORZA DELLA PAROLA E L'IMPEGNO CIVILE. Marco Paolini al Metropolitan con Appunti foresti

Comunicato Stampa

La forza della parola e l’impegno civile

Marco Paolini al Metropolitan con Appunti foresti

Si conclude con uno spettacolo di Marco Paolini, rappresentante di spicco del “teatro di narrazione” e autore del famoso Racconto del Vajont, la rassegna teatrale 2005-2006 organizzata da comune di Piombino in collaborazione con Fondazione Toscana spettacolo di Firenze.

“Appunti foresti”, il titolo della sua ultima performance già rappresentata in molte piazze italiane, sarà in scena al Metropolitan martedì 2 maggio alle ore 21,15.  Lo spettacolo è il riallestimento de “Il Milione quaderno veneziano”, in una versione in cui l’evocazione scenica è affidata solo alla parola dell’attore, che si fa musica, scena, racconto. Unintreccio di storie antiche e contemporanee, che segue arabeschi da tappeti orientali e strani personaggi: abusivi di terra e di mare, turisti di ogni parte del mondo, comitati antisfratti, le beghine di Venezia, più agguerrite di vecchi parà e maro’, nel tentativo di dar dignità agli sforzi di chi ha deciso di continuare ad abitare nella città più scomoda d’Italia. Tutto questo in un panorama quasi surreale svelato attraverso il racconto di un personaggio, Campagne, uomo di terraferma, che, in barca con Sambo, misterioso personaggio ricco d’esperienza della città-isola e dei suoi mille anni, si fa al tempo stesso Rustichello da Pisa e Marco Polo nel tentativo di dettare e trascrivere storie ed orizzonti: isole, paesi, mercati, caravanserragli, dall’isola alla Cina, passando per Mestre, Marghera e tutto il Nord Est, diventando emblematicamente “terra delle villette”, al di là della Tangenziale e della linea Maginot dei Centri commerciali che separa Venezia dal resto del mondo.

Da solo sul palco, l’inesauribile autore-attore sequestra il suo pubblico ricostruendo avvenimenti, volti e ambienti con la sola forza della sua parola e dei suoi gesti. Ogni monologo di Paolini è un viaggio attraverso la memoria perché un paese che dimentica se stesso è un paese triste.

Marco Paolini è nato a Belluno e vive a Treviso. Ha iniziato a far teatro professionale nel 1976 fondando Il Teatro degli Stracci, teatro di strada e clownerie. Nel 1981 partecipa all’esperienza dell’ISTA (International School of Theatre Antropology) a Volterra, diretta da Eugenio Barba, dove tra gli altri conosce Gabriele Vacis. Nel 1980-81 ha lavorato in progetti del Centro per la Ricerca Teatrale di Pontedera; dall’84 all’86 ha lavorato nel TAG Teatro di Venezia; inoltre dal 1981 al 1988 ha diretto numerosi festival e rassegne teatrali in Veneto. Dal 1987 al 1984 ha lavorato come autore e attore con il Teatro Settimo. Dal 1990 fa parte della cooperativa Moby Dick con cui collabora al progetto Teatri della Riviera. Ha partecipato al film Caro Diario di Nanni Moretti e a Il Toro di Carlo Mazzacurati.

 

Piombino, lì 21 aprile 2006

Comune di Piombino

Monica Pierulivo, tel. 0565 63357 email: mpierulivo@comune.piombino.li.it