Cokeria, decisa la chiusura della 27 Forni entro il 31 maggio
In attesa della fermata l’azienda ridurrà la produzione
Raggiunto l’accordo tra Comune e Lucchini per lo spegnimento definitivo della batteria 27 Forni. Dopo le dichiarazioni delle scorse settimane, succedute alle sentenze del Tar e del Consiglio di Stato, la Lucchini aveva dimostrato la volontà di spegnere definitivamente l’impianto, con modalità però che non erano state ritenute convincenti dall’amministrazione.
“Nella nota del febbraio scorso, dopo il rifiuto di sospensiva del Consiglio di Stato – spiega il sindaco Gianni Anselmi – l’azienda aveva proposto un percorso che avrebbe portato allo spegnimento attraverso la graduale diminuzione della pressione dei forni per migliorare le emissioni. Modalità non sufficienti secondo noi a garantire il rispetto dell’ordinanza. In tutti questi giorni abbiamo tenuto aperto il dialogo e finalmente abbiamo raggiunto un nuovo accordo che prevede, accanto all’alleggerimento della pressione che comunque porterà ad una chiusura irreversibile, anche la riduzione graduale della produzione di coke, da qui fino al 31 maggio.”
L’accordo è stato formalizzato dalla Commissione Ambiente, riunitasi lunedì 6 marzo alla presenza del sindaco, dell’assessore all’ambiente Francardi, dell’assessore provinciale Rocco Garufo, dei tecnici del Comune, Provincia, Arpat, Asl e dell’ing. Marcello Calcagni, del dr. Francesco Semino e dell’ing.Giancarlo Fruttuoso per la società Lucchini.
“La Lucchini presenterà entro venerdì 10 marzo un piano di spegnimento che sarà monitorato costantemente dall’ Arpat. Consideriamo l’abbassamento dei livelli produttivi un segnale significativo da parte dell’azienda.” Dice il sindaco
A garantire la fermata del 31 maggio, si aggiunge anche la revoca all’autorizzazione della batteria che sarà emanata dalla Provincia dopo la scadenza dei termini della diffida.
“In questo percorso sarà assicurato un controllo continuo per verificare il rispetto delle emissioni secondo un programma di chiusura progressiva – aggiunge l’assessore provinciale all’ambiente Rocco Garufo “
Sulle prospettive future dello stabilimento, inoltre, il sindaco aggiunge: “Abbiamo bisogno di una Lucchini che introietti valori di modernità e che si spenda per garantire la compatibilità ambientale dell’industria con la città. Ci attendiamo dei segnali, ad esempio, sulla questione Siderco, rispetto alla quale c’è un’ordinanza che scade il prossimo luglio.
Monica Pierulivo – Comune di Piombino – tel. 0565 63357 fax 0565 226201