COMUNICATO STAMPA
In arrivo da martedì 18 ottobre la delegazione del Burkina Faso in Val di Cornia composta dall’ambasciatore Mamadou Sissoko, dal vescovo di Dorì Joachim Oudreagoau, dalla suora Margherite che opera nella casa accoglienza, dal sindaco di Gorom Gorom Diallo Moussa. Obiettivo:la firma di un nuovo protocollo d’intesa con comune di Piombino, Unicoop Tirreno, Movimento Shalom, provincia di Livorno, Diocesi di Massa Marittima e Pubblica Assistenza di Piombino per la creazione di una foresteria e una sala parto attrezzata a Gorom Gorom nell’ambito del “Progetto Matteo”.
Il clou della visita giovedì 20 (dalle ore 10.00 alle 12.30) presso la sala consiliare del comune e venerdì 21 (dalle ore 10.00 alle 13.00) presso la sede centrale di Unicoop Tirreno.
Una foresteria dal nome suggestivo “Hotel delle dune” che ha lo scopo di diventare polo d’attrazione di un turismo equo e solidale. Una sala parto attrezzata per le donne dei villaggi dove morire per mettere al mondo bambini è prassi usuale (il solo parto uccide più del 5% delle madri e poco meno dei bambini). Sono i nuovi obiettivi del “Progetto Matteo”: iniziativa di solidarietà rivolta alla popolazione africana nata più di tre anni fa che ha già all’attivo la costruzione e il funzionamento di una casa accoglienza per bambini abbandonati. A tenere a battesimo i nuovi progetti in via di partenza i soggetti più direttamente coinvolti fino a questo momento: amministrazione comunale di Piombino, Unicoop Tirreno, Movimento Shalom, provincia di Livorno, Diocesi di Massa Marittima e Pubblica Assistenza di Piombino. Saranno loro infatti a accogliere la delegazione burkinabè in Italia già da martedì 18 ottobre, proprio con lo scopo di verificare tecnicamente la fattibilità dei progetti e firmare ufficialmente il protocollo d’intesa. La delegazione è composta dall’ambasciatore Mamadou Sissoko, dal vescovo di Dorì Joachim Oudreagoau, dalla suora Margherite che opera nella casa accoglienza, dal sindaco di Gorom Gorom Diallo Moussa. Il clou della visita è previsto per giovedì 20 ottobre quando a partire dalle 10.30 la delegazione sarà accolta presso la sala consiliare del comune di Piombino. Ad attenderli il sindaco Gianni Anselmi e la presidente del consiglio comunale Simonetta Polverini. Interventi previsti tra gli altri di Luciano Guerrieri presidente Autorità Portuale, monsignor Giovanni Santucci vescovo di Massa Marittima e Piombino, Sergio Costalli vicepresidente Unicoop Tirreno. Seguirà la firma ufficiale del protocollo d’intesa per la costruzione delle due nuove strutture, dando seguito e concretezza a un vero e proprio patto d’amicizia già siglato con la popolazione del Sahel. Venerdì 21 ottobre la stessa delegazione burkinabè è attesa presso la sede centrale di Unicoop Tirreno dove sarà accolta dal vicepresidente Marco Lami e parteciperà alla riunione delle presidenze delle sezioni soci. Soltanto calcolando le continue attività solidaristiche organizzate da Unicoop Tirreno e la decisione espressa dai soci di destinare i punti fidelity del catalogo (un punto per ogni euro di spesa) dal 2003 sono stati raccolti circa 96.000 euro a cui aggiungere ogni mese 1200 euro raccolti attraverso l’autotassazione dei dipendenti che volontariamente destinano al Progetto Matteo un euro dalla propria busta paga. Proventi che si sommano ad altri e hanno permesso fino ad ora il funzionamento della Casa Matteo inaugurata lo scorso gennaio (l’intero progetto è costato 350mila euro) con appena 7 bambini, ma che già nove mesi dopo sono 17: dal maggiore Aicha che ha dodici anni ai più piccoli Ousseni e Assane due mesi, due gemellini giganti la cui madre è morta durante il parto.
Piombino, lì 17 ottobre 2005
Silvia Mastagni, Unicoop Tirreno, Vignale-Riotorto (LI), tel. 0565 24324
Monica Pierulivo, Comune di Piombino, tel. 0565 63357