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 16-Settembre-05

TORTOLINI, PIANO DELLA COSTA PARTECIPATO E APERTO AI CITTADINI

Tortolini, piano della costa partecipato e aperto ai cittadini

Il recupero di ampi tratti di spiagge urbane, la crescita dei servizi alla balneazione, l’aumento della dotazione dei posti letto, una percorribilità ciclabile e pedonale dagli ex  Macelli fino a Spiaggia lunga. Ecco, in sintesi, i contenuti del Piano della Costa Urbana che sarà presentato ai cittadini venerdì 16 alle 21,00 al Rivellino. Un pezzo di una strategia territoriale più complessiva, tutt’altro che conclusa, volta a proiettare lungo la costa, e nel centro urbano, flussi di economia turistica di qualità, legata alle identità della città, alla naturalità dei luoghi, al sistema dei Parchi e dei beni culturali. Quelle identità su cui lavoriamo per caratterizzare un modello turistico competitivo, perché non indistinto ma aperto ed al tempo stesso legato alle radici del territorio.

E’ un piano della città oltre che per la città, che ha visto contributi  importanti da parte di larga parte del tessuto economico, sociale ma anche politico, in un percorso non concluso di apertura e discussione. Tra qualche giorno, infatti, i cittadini potranno esprimersi portando osservazioni per un tempo massimo di 45 giorni dalla data di pubblicazione. Un piano che ha avuto la partecipazione propositiva della maggioranza e anche il consenso attivo di larga parte dell’opposizione, a riprova dell’ampiezza della discussione e dell’ equilibrio raggiunto.

Adesso ricomincia la partita. Ci saranno le osservazioni e l’approvazione definitiva entro la fine dell’anno, dopo di che appronteremo i bandi per l’assegnazione degli ambiti di servizio. Ricomincia la partita anche perché affronteremo con lo stesso metodo e con gli stessi obiettivi un piano di dettaglio per la riqualificazione dell’area di Marina dove dovremo raggiungere un equilibrio virtuoso tra funzioni turistiche e commerciali, residenziali di qualità, spazi culturali, valorizzazione del tessuto associativo e mobilità sostenibile.

La valorizzazione delle identità di Piombino non sono un freno per lo sviluppo di cui c’è bisogno, se non sono interpretate in una visione esclusivamente conservatrice. Anzi, è solo e soltanto con l’ apertura della città in modo razionale, organizzato, nel rispetto dei luoghi e delle tradizioni, che si potranno aprire nuove opportunità per tutti noi, e per quanti decideranno di venire a vivere nella nostra città.

Piombino, lì 15 settembre 2005

Matteo Tortolini

Assessore all’urbanistica