Archivio notizie

 30-Maggio-05

APPROVATO IN CONSIGLIO IL BILANCIO 2005 Economia, sociale, qualit? urbana e sono gli i temi centrali del documento

Approvato in consiglio il bilancio preventivo 2005

Economia, sociale, qualità urbana e  sono gli i temi centrali del documento

La seduta del consiglio comunale di oggi ha portato all’approvazione del bilancio preventivo per il 2005. La votazione, arrivata nel pomeriggio, ha registrato la compattezza del centrosinistra che ha votato favorevolmente (???? Da verificare), il voto contrario di         l’astensione di    .

Ad aprire il consiglio è stato l’assessore alle finanze Giuliano Bellosi che ha illustrato i punti qualificanti del documento finanziario, approfonditi subito dopo dalla relazione politica del Sindaco.

Tre sono gli assi principali su cui si incentra il documento finanziario, secondo quanto illustrato dal sindaco:

Sviluppo economico secondo la concezione contenuta nei piani di sviluppo locale, provinciale e regionale. Qui le politiche ambientali si saldano con la necessità di promuovere il porto e la logistica, il miglioramento delle infrastrutture, la piccola e media impresa, gli insediamenti per la nautica da diporto, l’agricoltura, il turismo.

Politiche sociali Si prevede strategia di intervento nelle politiche sociali con l’innalzamento da 25 a 27 euro della quota procapite destinata ai servizi di assistenza sociale, il raddoppio delle spese di sostegno alle politiche giovanili rispetto al 2004 (14 mila euro nel 2005), l’inserimento in bilancio di un capitolo di 80 mila euro finalizzato a contribuire all’acquisto della casa da parte delle giovani coppie, anche quelle di fatto, da selezionare con un regolamento in via di elaborazione, l’estensione dei contributi sugli affitti a tutte le famiglie in difficoltà economica che ne facciano richiesta, integrando con risorse comunali i fondi destinati a questo scopo dalla Regione, l’ampliamento della scuola materna di Calamoresca per 210 mila euro, la continuazione del progetto “Città dei Bambini”, l’incremento dei fondi per la cooperazione decentrata da 18 mila a 28 mila euro ecc..

Politiche urbane, finalizzate al raggiungimento della qualità degli spazi di vita e socialità delle persone dentro e fuori il perimetro urbano. Tra gli interventi previsti si citano, oltre al proseguimento delle opere di recupero del patrimonio culturale, il Contratto di Quartiere II, con la richiesta di finanziamenti specifici al Ministero delle Infrastrutture (10 milioni di euro) per il riequilibrio territoriale tra la città e la fabbrica nell’area del Cotone, la sottoscrizione dei Programmi Innovativi in Ambito Urbano per la riqualificazione di un’altra area sofferente della città, compresa fra via Pisa, via Landi, via Corsica e Chiassatello; gli interventi di manutenzione ordinaria di strade e marciapiedi per 480 mila euro di spesa corrente; le azioni di rivitalizzazione del commercio nei quartieri ecc.

 “Il bilancio è stato procrastinato a lungo – ha detto Bellosi – perché ci si attendeva che la conversione del decreto legge che aveva prorogato al 31 maggio l’approvazione dei bilanci contenesse anche il recepimento di almeno una parte delle istanze avanzate dall’Anci e dagli enti locali, volte a migliorare l’impianto della legge finanziaria nella parte relativa alle autonomie locali.”

Così è avvenuto, anche se solo in parte. Alcune delle modifiche che saranno approvate proprio oggi in Senato riguardano direttamente il comune di Piombino. Tra queste l’esclusione dal patto di stabilità delle spese sostenute dai Comuni per la bonifica dei siti inquinati con azione sostitutiva dei diretti responsabili, oltre che le spese per gli oneri derivanti da sentenze che originino da debiti fuori bilancio. E’ stata inoltre ripristinata la norma che include nel computo della rendita catastale le turbine delle centrali elettriche, che consentirà al comune di Piombino di chiudere a suo favore l’importante contenzioso su Tor del Sale anche per gli anni pregressi. Infine è stata introdotta una norma che consentirà ai comuni che nel 2004 hanno sostenuto investimenti significativi, di impegnare per il 2005 la stessa cifra dell’anno precedente maggiorata del 2%.

“Gli emendamenti descritti, per quanto utili – ha detto il sindaco nella sua relazione – non appaiono comunque sufficienti a rimuovere un giudizio profondamente negativo sull’ultima Finanziaria, che contrae ulteriormente i trasferimenti statali al nostro comune, con una riduzione di 983.862,33 euro e impone tutta una serie di vincoli.”

Terminati gli interventi della giunta, si è aperto il dibattito vero e proprio, che ha visto la partecipazione di molti dei consiglieri di entrambi gli schieramenti.

Piombino, lì 30 maggio 2005

Monica Pierulivo