Per approfondire le caratteristiche e le dimensioni del turismo e monitorare il fenomeno delle case affittate e vendute ai turisti, l’Agenzia per la Valorizzazione Turistica di Piombino (AVT) ha predisposto un questionario che è stato inviato alle agenzie immobiliari.
Nel questionario si chiedono quanti sono indicativamente gli immobili venduti a persone non residenti in Piombino negli ultimi anni; quanto incide, in percentuale, annualmente il numero di questi immobili rispetto al totale delle vendite; quanti sono gli immobili affittati ad uso turistico nel periodo estivo, qual è la durata media degli affitti degli immobili durante tutto l’anno, in riferimento alle locazioni per le vacanze.
“Oltre a voler comprendere la dimensione del turismo non legato alle strutture alberghiere a Piombino– spiega l’assessore al turismo Stefano Ferrini - la ricerca che abbiamo deciso di fare ha anche l’obiettivo di sensibilizzare i proprietari di case sfitte ad un utilizzo a fini turistici delle stesse, per incrementare le presenze soprattutto in ambito urbano. Anche l’impostazione che, come amministrazione comunale abbiamo dato al bilancio, cerca di cogliere questo obiettivo di incrementare le presenze turistiche grazie ad incentivi economici, con il mantenimento dell’Ici sulle seconde case affittate anche a fini turistici al 7 per mille e con l’introduzione dell’aliquota del 6 per mille per le abitazioni civili che assumono la caratteristica di “case e appartamenti vacanze”, di “Bed & Breakfast” e di “residenze d’epoca”. Se riusciamo a far nascere attività di questo tipo, è evidente che le ripercussione per il turismo in città potrebbero essere di una certa importanza.”
I questionari, che sono stati inviati i primi di aprile, dovrebbero essere riconsegnati entro la fine del mese presso la sede dell’AVT, Comune di Piombino, via Ferruccio, 4 tel. 0565-220852, fax 0565-63290.
I dati di questa ricerca si intrecceranno poi con quelli relativi al sondaggio sulla percezione dei cittadini nei confronti dello sviluppo turistico a Piombino di cui, ad oggi, sono state restituite un migliaio di schede. In quest’ultima inchiesta, promossa dall’AVT in collaborazione con le classi quarte a indirizzo turistico dell’IPC “Ceccherelli”, oltre a chiedere informazioni sulla fascia d’età dell’intervistato, sulla professione, titolo di studio ecc., si invita ad esprimere un’opinione sullo sviluppo turistico della città, sulla disponibilità o meno da parte dei privati cittadini a ospitare turisti, sul monumento/risorsa che rappresenta meglio Piombino sotto il profilo turistico.
Piombino, lì 28 aprile 2005
Monica Pierulivo