Incendio in Magona
Grave colpo alla capacità produttiva dell’azienda
Dopo il grave incidente di ieri sera allo stabilimento Magona, il sindaco ha potuto visitare gli impianti danneggiati dall’incendio questo pomeriggio, dopo che il luogo era stato messo in sicurezza.
Insieme a lui c’era l’assessore regionale all’ambiente Tommaso Franci e gli assessori del comune di Piombino Luciano Francardi, Carlo Barsi (lavori pubblici) Stefano Ferrini (lavoro).
E venerdì sarà a Piombino anche il presidente della regione Claudio Martini che, insieme al sindaco Anselmi, incontrerà in Magona nel pomeriggio l’amministratore delegato Cesare Ricceri e il direttore generale di Arcelor Guy Dollé,. In quella occasione sarà fatta una prima valutazione degli interventi necessari per affrontare la situazione.
“Fortunatamente i danni sono meno ingenti di quanto pensassimo all’inizio – ha detto il sindaco – sembra infatti che il cuore del laminatoio e il motore non siano stati compromessi del tutto, e questo soprattutto grazie al lavoro eccellente svolto dai vigili del fuoco, guidati dal comandante Franco Miliani. A loro voglio rivolgere un ringraziamento particolare.”
“L’incendio rimane comunque un fatto molto grave che rappresenta un colpo pesante – continua il sindaco - dal punto di vista della capacità produttiva dell’azienda, a soli due giorni dal raggiungimento di un traguardo importante come la firma del protocollo d’intesa sull’ambiente che riguarda la riqualificazione dell’intero sito industriale e portuale. Su questi temi non possiamo permetterci quindi di cedere, mantenendo sempre la massima attenzione. Il compito delle istituzioni in questo momento è quello di stare vicino ai lavoratori e all’azienda, con la massima coesione, cercando di infondere fiducia senza scadere nell’ottimismo di maniera. E rispetto a questo mi ha fatto molto piacere l’attenzione dimostrata dal presidente della regione Claudio Martini e dall’assessore Franci nei confronti della nostra città e di questa azienda storica di Piombino che rappresenta una parte consistente del nostro polo siderurgico e dell’economia portuale. Auspichiamo quindi che si faccia di tutto perché le conseguenze sociali e occupazionali di questo incidente siano ridotte nei tempi e nelle dimensioni, attraverso un veloce recupero degli impianti.”
Per approfondire le questioni legate alla congiuntura del mercato europeo dell’acciaio, domani (giovedì 14 aprile), il sindaco parteciperà a un convegno a Milano organizzato dalla Fondazione Promozione Acciaio, presso l’auditorium Pirelli, dove interverranno i più illustri rappresentanti del settore, tra cui lo stesso Guy Dollé e Giuseppe Pasini (presidente di Federacciai). Sarà anche questa un’occasione importante per affrontare le questioni locali rapportandole alla congiuntura italiana ed europea.
Monica Pierulivo
Piombino, lì 13 aprile 2005