Tre giorni di Seminari al liceo sulla storia dei diritti umani
“L’Europa dei diritti umani. I prigionieri di guerra nell’ultimo conflitto mondiale” è il titolo dei seminari che si svolgeranno al Liceo “Carducci”, per tutte le scuole superiori di Piombino, da lunedì 21 a mercoledì 23 marzo 2005 dalle 9,00 alle 13,00.
Proposti dall’associazione culturale “Storia e memoria”di Roma e realizzati con il contributo del Comune di Piombino nell’ambito del progetto nazionale “8 settembre 1943: la rifondazione della Patria”, i seminari fanno parte di un percorso didattico e culturale complessivo giunto ormai al suo terzo anno di attuazione, che vede il coinvolgimento di tutte le scuole superiori per la costruzione di una memoria comune in rapporto alle radici culturali europee.
I seminari, a carattere multimediale, si svolgono attraverso la proiezione la proiezione di carte geografiche, filmati e dibattiti sul tema con l’intervento degli studenti che leggeranno e commenteranno brani tratti da quotidiani, pubblicazioni letterarie e storiche, sul tema della prigionia di guerra. I temi affrontati partiranno da una introduzione sulla seconda guerra mondiale in Italia, con la proiezione di un film di Roberto Rossellini del 1962, Benito Mussolini. Ritratto di un dittatore, commentato da Enzo Biagi e Sergio Zavoli, alla lettura di testimonianze sui prigionieri di guerra nell’ultimo conflitto mondiale e la visione di uno spezzone di “La tregua” di Francesco Rosi. L’attenzione si sposta poi sulla legislazione internazionale a tutela dei diritti umani e sulla guerra in Vietnam. A questo proposito sarà affrontato il tema della condizione dei prigionieri nella filmografia americana con il “Cacciatore” di Michael Cimino. Per ultimo, un caso scottante di prigionia, Camp Delta a Guantanamo, le condizioni della prigionia, i presupposti giuridici e le motivazioni ideologiche.
I giovani delle superiori che hanno aderito, circa 250, possono inoltre accedere con una password ad una sezione del sito www.storiaememoria.it dove è possibile trovare ampio materiale di lavoro sul tema. Il sito Internet dell’associazione è stato segnalato alla EGE (Gruppo europeo di Etica delle scienze nuove tecnologie) come esempio di uso etico della rete Internet.
Piombino, lì 18 marzo 2005
Monica Pierulivo