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 15-Marzo-05

TASSA D'IMBARCO, UTILE SOLO SE ESTESA A TUTTI I PORTI

Tassa d’imbarco utile solo se per tutti i porti

Piombino, lì 4 marzo 2005. Il Sindaco interviene nuovamente sull’ordine del giorno relativo alla tassa d’imbarco, approvato dai gruppi di maggioranza mercoledì scorso in consiglio comunale.

“Mi dispiace di dover fare un’ulteriore precisazione su questo argomento. Sono costretto però a replicare per dovere di correttezza e di informazione nei confronti dei cittadini, nel tentativo anche di far uscire questo dibattito dall’eccessivo provincialismo e localismo che lo ha caratterizzato fino a oggi. Il documento approvato, infatti, ha un significato soprattutto politico, ed è stato proposto dal sindaco di Ancona, Fabio Sturani, che è anche  responsabile per l’Anci nazionale del settore finanziario, a tutti i sindaci di città portuali. L’obiettivo di questo documento è quello di avviare un percorso a livello nazionale con il governo su queste problematiche perché si giunga a un provvedimento valido per tutti i porti.”

“Le questioni sollevate nel documento, infatti – continua il sindaco – sono reali e concrete. I porti delle città italiane, come fa notare anche Sturani, si trovano quasi tutti a ridosso dei centri storici e i costi di riabilitazione urbana in termini d’inquinamento, degrado e manutenzione delle strade gravano sui comuni. Di qui la legittimità di questa proposta che, in ogni caso, non può certo essere assunta da un’unica città.”

“Dal punto di vista della destinazione di queste risorse, inoltre, questa tassa, che ripeto è solo un’ipotesi, potrebbe avere delle ricadute positive anche sui comuni elbani. In questo senso si potrebbe pensare a una redistribuzione perequativa dei proventi a favore dei comuni di Portoferraio e di Rio Marina. Massima attenzione, quindi, nei confronti dei comuni e degli operatori turistici elbani, con i quali vogliamo mantenere coesione e unità di intenti. Gli introiti sarebbero comunque impiegati per migliorare i servizi dei trasporti pubblici e quindi per disincentivare l’uso privato dei mezzi, migliorare la manutenzione delle strade e accrescere la sicurezza delle strade.”

Monica Pierulivo