In vigore il nuovo piano di classificazione acustica
Il consiglio comunale ha approvato l’ultima versione del piano di classificazione acustica del comune di Piombino con i voti favorevoli dei partiti di maggioranza, Rifondazione Comunista, Verdi per la Pace, lista civica “per la tua città e l’astensione di Alleanza Nazionale.
Dopo quest’ultimo passaggio e l’avvenuta valutazione da parte della Regione, il piano è ora operativo e vincolante per le progettazioni future e in corso. I principali effetti di questo documento sono l’obbligatorietà di predisporre il piano di risanamento acustico entro 12 mesi dalla data di avviso sul bollettino ufficiale della regione per gli interventi di competenza pubblica, e di 6 mesi per gli interventi di competenza delle attività private. Di fatto quella che si viene a creare è una sorta di moratoria, decorsa la quale sia il soggetto pubblico che quelli privati dovranno aver individuato tutti gli interventi necessari a ricondurre le eventuali criticità nei limiti del piano adottato.
Il nuovo documento presenta alcune differenze rispetto alla versione presentata nel consiglio comunale del 27 ottobre 2004, frutto del recepimento delle osservazioni presentate nei mesi scorsi dai soggetti interessati.
Nello specifico, sono state sei le osservazioni presentate, delle quali quattro accolte e due rifiutate.
Accolta quindi la richiesta di Confesercenti Confcommercio di inserire il locale della “Casa Rossa” sulla Principessa tra le aree destinate a spettacolo per la tipologia dell’attività svolta. Quest’area va ad aggiungersi alle altre aree simili già individuate (parco 8 marzo, ex asilo pro patria, piazza Bovio, pinetina di Riotorto, parco del Cotone).
Sono state recepite inoltre le istanze di Rifondazione Comunista, avanzate anche da Verdi e Lista Civica in sede di adozione del piano, che proponevano l’inserimento della Sterpaia fra le aree fortemente protette e cioè nella classe I, per una maggiore valorizzazione del suo patrimonio naturalistico. Nella versione precedente quest’area era stata inserita nella classe II.
Le altre due modifiche al piano, presentate da CNA e da Alleanza Nazionale, riguardano invece alcune norme del regolamento comunale e il cambiamento di alcuni orari consentiti per lo svolgimento dei lavori edili e con macchine agricole.
Rimane invariata invece, la definizione delle classi acustiche delle aree perimetrali del Cotone, Poggetto, Colmata e via Pisa, classificate nella classe quarta, dove rientra gran parte del centro urbano (area ad alta attività umana), con l’introduzione, rispetto alla vecchia zonizzazione del ‘99, di una fascia di rispetto tra il quartiere e la fabbrica. (Sulla base di questa nuova classificazione la classe quinta, infatti, interesserà un’area interna alla fabbrica a destinazione esclusivamente industriale, confinantecon la zona residenziale). Su questo tipo di classificazione la società Lucchini aveva presentato un’osservazione, che non è stata accettata, con la quale si contestava l’introduzione di tale fascia di rispetto all’interno del perimetro industriale e si chiedeva l’innalzamento della classe acustica dell’area residenziale del Cotone Poggetto.
Non accolta neppure la proposta avanzata dall’Enel che chiedeva l’inserimento delle aree di sua proprietà confinanti con la centrale termoelettrica all’interno della classe industriale (classe VI). Si tratta infatti di aree che, seppur di proprietà dell’azienda, per destinazione di piano regolatore non sono finalizzate ad ospitare nuovi impianti industriali e anche per questo si configurano come zone di rispetto e di graduale degradazione della classe acustica.
Piombino 24 febbraio 2005
Monica Pierulivo
Ufficio Stampa