Giuliani replica ad AN sugli impianti sportivi di Riotorto
L’assessore Massimo Giuliani replica punto per punto all’interpellanza presentata dal consigliere di AN Paolo Bianchi sugli impianti sportivi di Riotorto, pubblicata sulla stampa alcuni giorni fa.
“Non mi risulta che gli impianti sportivi di Riotorto siano fatiscenti: alcuni servizi sono recentissimi, a norma e sono stati realizzati interamente dal comune; tra questi l’impianto di illuminazione in notturna e i bagni per il pubblico. Anche gli spogliatoi e le tribunette sono di recente costruzione e sono stati realizzati con la partecipazione attiva della società Riotorto Calcio. Nonostante ciò, comunque, abbiamo già intrapreso un’azione di accurato censimento degli impianti e di analisi delle necessità del movimento sportivo su tutto il territorio comunale.”
Sulla possibilità, da parte dei bambini che giocano a calcio di utilizzare la palestra nei giorni di pioggia, Giuliani spiega che “il servizio sport si è adoperato, a più riprese, per trovare soluzioni alle richieste della società calcistica. Purtroppo non è stato possibile trovare un accordo che permettesse di coniugare le esigenze dei bambini che praticano il calcio con quelle degli altri corsi e attività che possono svolgersi solo in palestra. In ogni caso, ritengo che il gioco del calcio, per le sue caratteristiche e per sua natura, debba essere preferibilmente giocato all’aperto, non nelle palestre. Non a caso la FIGC convoca le partite dei “pulcini” nei medesimi campi di calcio (non sono previste alcun tipo di manifestazioni o partite indoor). I pediatri raccomandano di far giocare i bambini, anche i più piccoli, negli spazi verdi, all’aperto, anche d’inverno. Un allenamento perso per problemi di pioggia può essere benissimo recuperato in un altro giorno, magari di sabato quando non ci sono rientri scolastici, alla luce del sole e con un vantaggio inestimabile per i bambini che hanno bisogno di vivere lo sport come un gioco e non come un impegno forzato. Questa metodica è usata dalle molte altre società di calcio e di rugby del territorio”.
E’ poi una cosa del tutto normale – aggiunge Giuliani – che, per quanto riguarda gli impianti di riscaldamento alimentati a gas - venga richiesto il permesso dell’amministrazione per la sostituzione delle bombole di GPL, dal momento che tutte le forniture sono a carico del comune stesso.”
Sul punto relativo alla gestione della palestra tra le diverse società sportive, inoltre, la Regione toscana ha emanato recentemente una legge che disciplina le modalità di affidamento degli impianti sportivi e che impone agli enti locali di adottare specifici regolamenti. Dato che il comune deve rinnovare le attuali gestioni, in via di naturale scadenza, il consiglio comunale sarà chiamato, sulla base di una proposta al momento in via di predisposizione, a discutere e definire i modelli di gestione.
“Invito quindi i consiglieri, già da ora – aggiunge l’assessore - a prendere visione della legge per favorire la qualità della futura discussione e magari confrontarla con quella adottata dal comune di Piombino 15 anni fa e ancora vigente. Dal confronto emerge una particolare sensibilità e lungimiranza che il comune di Piombino ha sempre avuto nei confronti della promozione dello sport.”
“Lo sport, nella sua complessa realtà – conclude l’assessore - è senza dubbio una delle problematiche più significative per una comunità: raccoglie, nella sua interezza, tematiche della vita moderna come il miglioramento psico-fisico dell'individuo, l'aggregazione giovanile e altro ancora. Su questo stiamo lavorando da tempo cercando di offrire servizi adeguati, compatibilmente con le risorse disponibili e con i tempi di realizzazione e in questa direzione intendiamo continuare.”