La Lucchini e il partner russo, intervento del sindaco
Sulla questione della ricapitalizzazione del gruppo Lucchini a favore di un socio russo di maggioranza, interviene il sindaco Gianni Anselmi, alla luce anche del dibattito che si è svolto ieri sera in consiglio comunale.
“La trattativa sulla riqualificazione produttiva e la modernizzazione dello stabilimento proseguirà con gli interlocutori istituzionali con i quali abbiamo iniziato il percorso, il ministero, la regione, la provincia, e con l’azienda. Anche se andrà in porto la transazione tra la società russa Severstal e il gruppo bresciano della Lucchini, il cammino intrapreso non potrà interrompersi, ma dovrà essere portato avanti sulla base degli impegni presi in precedenza, impegni che riguardano soprattutto il Ministero. In questa fase comunque, prima di dare giudizi affrettati, sarebbe opportuno avere maggiori elementi di valutazione. Per questo, secondo quanto chiede anche il consiglio comunale, ci stiamo attivando presso il governo per avere un quadro più chiaro degli assetti futuri.
E’ certo comunque che il futuro dello stabilimento di Piombino è legato anche alla possibilità di far parte di un gruppo solido e strategico nello scenario internazionale. Le politiche economiche sulla siderurgia hanno assunto ormai un respiro molto ampio, che non è riconducibile semplicemente ad un’ottica nazionale. L’auspicio è che possa entrare un partner industriale serio, che faccia propria l’etica e la cultura del produrre e che abbia la volontà di interloquire e di rapportarsi con il territorio con convinzione.
I problemi da risolvere sul piano della compatibilità ambientale, invece, continuano ad essere affrontati con il Ministero, proprio perché gli interlocutori istituzionali non cambiano a seconda degli assetti societari.
Per concludere voglio invitare tutti, ma proprio tutti, a una maggiore calma e ad evitare speculazioni di ogni genere su una questione di tale importanza per il futuro della città.”
Piombino, lì 16 dicembre 2004
Monica Pierulivo