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 03-Gennaio-05

UN COORDINAMENTO PER CONOSCERE E PROMUOVERE E PREVENIRE I PROBLEMI DEI GIOVANI

Un coordinamento per conoscere e prevenire i problemi dei giovani

Prevenzione e analisi delle problematiche adolescenziali: si apre il tavolo di coordinamento su questo tema al quale partecipano l’amministrazione comunale, le scuole superiori medie ed elementari, i servizi sociali ASL, le forze dell'ordine. Lo scopo è di allargare il piano di prevenzione integrata mettendo insieme competenze diverse per costruire un’équipe multi-disciplinare, con persone provenienti da settori diversi. La decisione è stata presa nell'ambito dell'incontro che si è svolto alla fine di dicembre tra gli assessori Anna Tempestini, Massimo Giuliani, il dirigente del sociale Alessandro Bezzini e dei servizi sociali Neda Caroti, alcuni presidi e insegnanti delle scuole piombinesi, psicologi dei servizi sociali, del centro antiviolenza, dei servizi per i minori e educazione alla salute, rappresentanti delle forze dell'ordine e della prefettura.

"L'intenzione del tavolo è quello di creare una rete di soggetti e un programma di interventi per un'azione preventiva - spiega l'assessore al sociale Anna Tempestini - I problemi dell'età adolescenziale possono esprimersi chiaramente, ma possono nascondersi anche dietro le cose piccole e poco visibili che, con l’aiuto di enti diversi, è forse possibile riuscire a monitorare. Anche se i dati che abbiamo non evidenziano una situazione preoccupante a Piombino, riteniamo giusto creare degli strumenti che agiscano con continuità con i soggetti che operano nel settore educativo e formativo. Le proposte che sono scaturite da quest'ultima riunione sono quindi quelle di agire secondo un doppio canale: da una parte attivare interventi mirati a prevenire eventuali fenomeni di malessere; dall'altra creare nuovi spazi per i giovani. Su quest'ultimo aspetto l'assessore Giuliani ha promosso di recente l'istituzione del tavolo di ascolto dei giovani, per conoscere le loro esigenze e aprire un canale diretto di comunicazione."

Il tavolo è quindi necessario alla definizione di percorsi articolati e protocolli d'intervento e sarà allargato anche alle agenzie formative, per permettere, nei prossimi mesi, l'organizzazione di giornate di studio a tema e iniziative specifiche con gruppi sportivi, associazioni che lavorano con i giovani, educatori e insegnanti.

Piombino, lì 3 gennaio 2005

Monica Pierulivo