Incontro in Regione sul piano industriale
Una forte convergenza sulle finalità da raggiungere e un concreto sostegno istituzionale per coinvolgere in maniera tangibile il governo sulla questione ambientale e industriale a Piombino. Sono alcuni elementi significativi emersi dalla riunione che si è svolta questa mattina (30 settembre) a Firenze tra i quattro assessorati regionali che compongono la task force interdisciplinare sulla questione piombinese, la Provincia e i Comuni di Piombino e di Campiglia (quest’ultimo in rappresentanza della Val di Cornia).
Presenti all’incontro gli assessori regionali Paolo Benesperi e Tommaso Franci, i rappresentanti degli assessorati delle attività produttive e sanità, l’assessore provinciale all’ambiente Luciano Guerrieri, il Sindaco di Piombino Gianni Anselmi, di Campiglia Silvia Velo e gli assessori Luciano Francardi, Matteo Tortolini e il responsabile dell’ufficio ambiente Maurizio Poli.
Visibilmente soddisfatto il Sindaco Gianni Anselmi che ha commentato: “L’obiettivo comune da conseguire è la modernizzazione della fabbrica, in coerenza con gli strumenti comunitari e regionali e con i nostri programmi di governo. Per far questo sia la Regione che la Provincia sono d’accordo sulla necessità di intervenire sulle politiche industriali, ambientali e della sicurezza, come parti integranti di un’unica strategia complessiva, finalizzata alla sostenibilità e all’innovazione. Il Comune sta mettendo in campo una forte progettualità che si dovrà raccordare con gli strumenti urbanistici di pianificazione, come il Piano Strutturale e il nuovo PRG portuale. Questo forte coordinamento istituzionale è quindi fondamentale per garantirci un’interlocuzione valida con i tavoli ministeriali e per raggiungere l’obiettivo della modernità siderurgica ed ecologica”.
A questo proposito l’assessore Benesperi e il Sindaco hanno manifestato sintonia sul fatto che in Toscana e a Piombino senza innovazione non ci possa essere futuro per questa siderurgia. Rinnovamento che non sembra trasparire compiutamente dal piano industriale, giudicato anche dalla Regione positivo per alcuni versi, ma indubbiamente carente sul fronte degli impegni aziendali. Forte perplessità anche sulla questione cokeria in assenza di segnali tangibili di inversione di tendenza sul fronte ambientale.
“Ci attendiamo quindi che la Lucchini agisca velocemente per la modernizzazione degli impianti, delle procedure per il disinquinamento e per qualificare il rapporto tra l’insediamento produttivo e il territorio” ha aggiunto il sindaco.
Importante poi la disponibilità da parte della Regione ad elevare la competitività del territorio per qualificare l’indotto siderurgico con progetti formativi specifici e, da parte dell’assessore Franci a cofinanziare il progetto TAP della piattaforma di smaltimento dei rifiuti e a sostenere il completamento del progetto delle acque reflue per contenere il consumo idrico industriale.
Piombino, lì 30 settembre 2004 Monica Pierulivo