Performance e iniziative a sostegno del diritto di voto agli immigrati
In mancanza di una legge nazionale che conceda il diritto di voto agli immigrati, alcune città si stanno mobilitando per adeguare i propri statuti e regolamenti e promuovere iniziative che vadano in questa direzione.
A Piombino, Empoli e Castagneto Carducci la prossima settimana si svolgeranno alcune manifestazioni pubbliche, intitolate “Libero voto” e organizzate nell’ambito del progetto regionale Portofranco, durante le quali saranno simulate delle votazioni finalizzate ad una ipotetica elezione amministrativa, in cui saranno coinvolti cittadini extracomunitari.
Un’iniziativa ideata dall’associazione interculturale “Samarcanda” in collaborazione il Circondario, con l’associazione S.T.Art di Piombino, Arci , Piombino Social Forum, Casa Crocevia dei Popoli, Caritas, San Vincenzo De’ Paoli e alla quale ha aderito il Comune di Piombino.
“E’ l’inizio di un percorso a favore del riconoscimento del diritto di voto ai cittadini extracomunitari – commenta l’assessore alle politiche sociali Anna Tempestini – Nel nostro comune ci sono attualmente circa 900 cittadini extracomunitari regolarizzati, un numero considerevole che è cresciuto soprattutto dal 2003 in conseguenza della “sanatoria” della legge Bossi-Fini. Abbiamo quindi intenzione di rivedere il regolamento del consiglio comunale per inserire la possibilità dell’elezione di un consigliere comunale aggiunto che rappresenti gli extracomunitari residenti in città.”
Venerdì 22 ottobre alle ore 17,00 in piazza Verdi saranno quindi collocati un pulpito, una cabina elettorale e un’urna. Il pulpito e la cabina elettorale avranno la funzione di invitare i cittadini ad esprimere il proprio pensiero o con la parola (pulpito) o scrivendolo su apposite schede elettorali, da introdurre poi nell’urna. Ci sarà anche un comizio a cui parteciperanno cittadini extracomunitari insieme ad altri cittadini italiani.
A conclusione delle manifestazioni nelle tre città toscane si svolgerà un evento finale a Siena, dove, in un luogo ancora da definire, saranno installati intorno al pulpito dei monitor con i video degli interventi ripresi nelle varie piazze e, intorno all’urna e alla cabina elettorale, saranno esposte le schede con i commenti e i pensieri espressi dai cittadini.
Piombino, lì 15 ottobre 2004
Monica Pierulivo