Si chiamano Contratti di Quartiere e sono programmi di recupero urbano finalizzati alla promozione sociale, urbanistica ed economica a livello di quartiere, sostenuti dal Ministero delle Infrastrutture attraverso concorsi pubblici di finanziamento.
Il Comune di Piombino ha deciso di partecipare a questi bandi elaborando un progetto di riqualificazione che comprende l’area Gagno, Cotone-Poggetto e quella di Montemazzano via della Pace.
“La scelta sul Cotone è dettata da due ordini di motivi – spiga il Sindaco – il degrado evidente del quartiere e la coerenza con le scelte fatte fino ad oggi, mirate al miglioramento ambientale e urbanistico dell’area, che sono: la sottoscrizione del Programma di Innovazione in Ambito Urbano che riguarda la riqualificazione della zona vicino al porto, lo stralcio dei 33 ettari precedentemente a destinazione industriale dalle aree Lucchini, la stipula dell’atto unilaterale d’obbligo. Si tratta quindi di un intervento che mette insieme la questione sociale, con la costruzione di 42 alloggi di edilizia residenziale pubblica, con l’aspetto della qualità urbana.”
Sulle modalità e possibilità di finanziamento del progetto l’assessore Tortolini spiega che “ci sono 50 milioni euro di finanziamenti per tutta la Regione. Noi ne abbiamo chiesti 10 per un progetto complessivo che prevede la costruzione di una rete fognaria di circa 5 km. al Gagno, attualmente inesistente, la costruzione di una piazza e di un’area parco al Cotone che faccia da schermatura rispetto alla fabbrica, una rotatoria in viale Unità d’Italia davanti alla Sol, un parcheggio a Montemazzano in prossimità delle nuove costruzioni previste nel PEEP”.
Il Contratto di Quartiere rappresenta quindi una scommessa per rilanciare la sfera pubblica che si fa carico di attenuare fenomeni di disagio sociale emersi in anni dove ha contato la quanitità pià che la qualità degli investimenti.
“La concertazione avvenuta con CASALP, la nuova società che gestisce il patrimonio residenziale pubblico a livello provinciale, è stata un presupposto importante per avviare questo progetto – aggiunge Tortolini – che prevede anche l’ attuazione di forme di consultazione e partecipazione da parte dei cittadini come parte integrante della proposta. Per il parco del Cotone abbiamo previsto anche la consultazione del Consiglio dei Bambini.”
Se il progetto sarà approvato sarà istituito il Laboratorio di Quartiere, formato da rappresentanze di cittadini, associazioni e categorie economiche e sociali, che seguirà la fase attuativa del lavoro.
Piombino, lì 29 settembre 2004
Monica Pierulivo