La Val di Cornia intitolerà una strada al giovane Cheikh Sarr
I Sindaci della Val di Cornia esprimono solidarietà alla famiglia di Cheikh Sarr, il giovane senegalese annegato alcuni giorni fa per salvare il bagnante italiano che poi si è dileguato nel nulla, e a Castagneto, suo Comune di residenza.
Dopo un colloquio del Sindaco di Piombino con Fabio Tinti, Sindaco di Castagneto Carducci, i Comuni della Val di Cornia hanno infatti deciso di dare un segnale chiaro sull’episodio, impegnandosi ad intitolare una strada al giovane. La stessa decisione è stata assunta dal Comune di Castagneto e dagli altri Comuni della Val di Cecina.
“L’episodio accaduto, nella sua tragicità, ha una valenza simbolica devastante – commenta il Sindaco di Piombino Anselmi – proprio perché il senso civico che ha ispirato il gesto compiuto dal giovane senegalese, che di per sé non dovrebbe avere un carattere di eccezionalità, non viene sempre riconosciuto ai cittadini extracomunitari in quanto tali. Anche per questo crediamo che l’episodio debba avere rilievo e che sia giusto dare un riconoscimento a Cheikh Sarr e alla sua giovane famiglia.
Inoltre il nostro territorio – continua Anselmi – si è sempre distinto per un forte impegno nella cooperazione internazionale, nell’accoglienza e nell’ospitalità delle comunità extracomunitarie. I progetti sostenuti dai Comuni della Val di Cornia con i bambini Saharawi, il Burkina Faso, i bambini di Chernobyl e l’Albania lo dimostrano.”
Il Comune di Piombino ha deciso inoltre di contribuire alle iniziative concrete di sostegno alla famiglia del giovane, aderendo alla sottoscrizione promossa dal Tirreno e dal Comune di Castagneto.
Piombino, lì 19 agosto 2004
Monica Pierulivo