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 21-Giugno-04

ANSELMI IN GIUNTA REGIONALE. Ripresa dell'accordo di programma, Commissione per la Sicurezza locale, possibile proroga del Piano per la Sicurezza

Anselmi in Giunta regionale

Ripresa dell’accordo di programma, Commissione per la Sicurezza locale, possibile proroga del Piano per la Sicurezza

Si è svolta oggi pomeriggio alle 15,30 la riunione della Giunta regionale a cui ha preso parte il Sindaco di Piombino Gianni Anselmi sui problemi relativi alla Lucchini.

Una Giunta tutta incentrata sui problemi della fabbrica, a seguito del tragico incidente mortale di martedì scorso in cui ha perso la vita un operaio della ditta Bertocci.

Ad iniziare l’assemblea è stato lo stesso Anselmi, il quale, dopo aver tracciato un quadro sulla situazione all’interno della Lucchini, ha evidenziato la necessità di intervenire in modo energico sul fronte ambientale, su quello della sicurezza sul lavoro e sul futuro economico dell’azienda. Anselmi ha quindi sottolineato la necessità di rilanciare l’accordo di programma, avviato da Guerrieri, per favorire la crescita dell’azienda e per portarla su un terreno di modernità. E su questo aspetto ha sollecitato la ripresa del tavolo regionale sull’accordo di programma che prevede la partecipazione di Regione, Provincia, Ministero dell’Ambiente e delle Attività Produttive, Asl, Arpat, Autorità Portuale, Lucchini  e del Comune di Piombino. Riprendendo poi il discorso avviato nell’incontro con l’assessore Rossi di mercoledì scorso a Piombino, ha rilanciato l’idea di una  Commissione sulla sicurezza da istituire in sede locale che veda il coinvolgimento di diversi soggetti e dell’azienda stessa.

“Per avere un accordo di programma di alto profilo – ha detto Anselmi – è necessario un forte supporto di natura politico-amministrativa e finanziaria rispetto a queste problematiche. Solo trascinando la questione industriale fuori dai confini locali, sarà possibile ottenere qualche risultato Il caso Lucchini, quindi, dovrà essere un caso regionale e nazionale.”

I temi sollevati da Anselmi sono stati raccolti dall’assessore alla sanità Rossi che è intervenuto ponendo l’accento sui problemi della sicurezza e proponendo la possibilità di una proroga del Piano Straordinario per la Sicurezza finanziato dalla Regione Toscana con la collaborazione del Comune, dell’Asl6 e dei rappresentanti dei lavori per la sicurezza. Un Piano che, stipulato nel 2001, sarebbe in scadenza proprio nel 2004, e che ha comportato il rafforzamento del dipartimento di prevenzione e sicurezza della Asl6 con l’assunzione di 5 tecnici in più dedicati precipuamente a questo.

Rossi ha posto anche la questione, già anticipata nella riunione di mercoledì scorso in Comune, di una vertenza regionale e nazionale nei confronti dell’azienda.

Una linea di rigorosità è stata chiesta anche dall’assessore all’ambiente Franci, pienamente d’accordo con il Sindaco. Accelerare sulla questione piombinese, ha detto Franci, significa mettere a nudo i problemi della fabbrica.

Il presidente Martini ha concluso apprezzando l’idea della Commissione locale sulla sicurezza ed evidenziando il fatto che Piombino deve diventare un caso esemplare sui cui la Regione presterà tutta l’attenzione possibile, offrendo un convinto supporto istituzionale e politico.

Piombino, lì 21 giugno  2004

Monica Pierulivo