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 17-Ottobre-03

L'ACCORDO REGIONALE SULL'INQUINAMENTO NON PU0'ESSERE APPLICATO A PIOMBINO

L’accordo regionale sull’inquinamento non può essere applicato a Piombino

L’accordo siglato da Regione, Province e Comuni per il contenimento delle polveri fini non può essere applicato in una città come Piombino e quindi non rappresenta “uno schiaffo alla città”. Le misure previste dall’accordo riguardano infatti esclusivamente l’inquinamento generato dal traffico veicolare e non possono essere applicate alla realtà piombinese, per cui il problema polveri continuerà ad essere adeguatamente controllato e verificato dal Comune e dagli enti di controllo al fine di una sua risoluzione.

“Abbiamo deciso di non firmare il protocollo d’intesa – spiega il Sindaco - pur essendo stati convocati al tavolo regionale, proprio in virtù delle peculiarità della nostra città; alla Regione e alla Provincia abbiamo fatto presente la necessità di definire un accordo a parte che affronti il problema del risanamento considerando l’industria come fonte principale di inquinamento. C’è stato un impegno da parte della Regione ad affrontare la questione nei giusti termini. In ogni caso – aggiunge il Sindaco – noi pensiamo che il tema debba essere affrontato nell’ambito dell’Accordo di Programma generale relativo alle grandi questioni città-fabbrica, su cui siamo impegnati da quest’estate, attraverso il quale passano le soluzioni reali ai problemi della città. In attesa di questo accordo la situazione verrà gestita con monitoraggi e verifiche continui, ampliati anche attraverso il mezzo mobile che permetterà di confrontare  i dati di altre aree della città con quella industriale al Cotone, e con interventi di natura coercitiva da adottare ogniqualvolta si verifichi il superamento della soglia di 50 microgrammi. ”

17 ottobre 2003 

Monica Pierulivo