Un forte appello alla legalità e alla giustizia. Con questo intento i capigruppo del consiglio comunale, su proposta del sindaco Anselmi, hanno deciso di intitolare l’aula consiliare del Comune di Piombino a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, in memoria dei due magistrati che hanno sacrificato la vita nella lotta contro la mafia e in occasione della ricorrenza del 18° anniversario della loro morte.
Nella targa, che sarà apposta all’entrata della sala, saranno ricordati anche i nomi degli agenti di scorta uccisi negli attentati e di Francesca Morvillo, moglie di Giovanni Falcone.
“Un atto di grande significato – afferma il sindaco - che ci permette di ricordare due grandi padri delle istituzioni democratiche, che hanno lottato per il paese portando avanti con grande coraggio e forza i temi della legalità, della correttezza istituzionale, dello spirito di servizio e non dell'interesse personale”.
La targa verrà apposta nei prossimi giorni, probabilmente in coincidenza con l’arrivo di Rita Borsellino a Piombino per il Festival “Quanto Basta”.