L’esperienza dei Parchi analizzata nei convegni di Life 2020, in scena in questi giorni a Pisa. Un equilibrio possibile tra economia e tutela nella gestione del patrimonio naturalistico. La ricetta della società Parchi Val di Cornia sarà presa in esame nel focus sul paesaggio, compreso nel programma di “Life 2020” – Piattaforma di comunicazione ambientale. La tre giorni di convegni sui temi dell’acqua, energia e paesaggio, iniziata lunedì 14 giugno, è stata organizzata da Comune di Pisa, Provincia di Pisa, Soprintendenza per i beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici e dal Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli. Decine di rappresentanti delle istituzioni, società private e personalità delle Università si misurano sui tre temi scelti, cercando di superare l’obsoleta contrapposizione tra l’idea di sviluppo socio-economico e la tutela dell’ambiente. Nella giornata di mercoledì, nella sede del Parco di Migliarino San Rossore, la lente di ingrandimento di “Life 2020” si sposterà sul tema del paesaggio, con l’analisi della Convenzione europea del paesaggio nella vita dei parchi. Tra i relatori figurano Maquelonne Dejeants Pons, direttore del settore Cultura e paesaggio del consiglio d’Europa, personalità del mondo accademico e i presidenti dei parchi toscani più rappresentativi. Il presidente della Parchi Val di Cornia, Luca Sbrilli, interverrà nel corso del dibattito, illustrando ai presenti l’esperienza della Val di Cornia, nata con l’obiettivo di fondere in un equilibrio perfetto turismo e natura, coniugando lo sviluppo economico e la tutela ambientale del territorio. Del resto il sistema Parchi Val di Cornia è stato il portabandiera italiano alla prima edizione del Premio paesaggio 2009, promosso dal Consiglio d’Europa, selezionato tra 47 progetti su scala nazionale perché considerato il più rappresentativo per la capacità di esprimere i concetti contenuti nella Convenzione europea del Paesaggio.