Martedì 14 dicembre (ore 21) al Teatro Metropolitan di Piombino è di scena la danza, con “Non Solo Bolero”, spettacolo di grande fascino che ha per protagonista Kledi Kadiu e Emanuela Bianchini con la Compagnia di Mvula Sungani. La stella di “Amici” ripercorre alcuni dei più celebri passi tratti da Carmen, Carmina Burana e Sirtaki.
Prima dello spettacolo, alle 18 nella sala conferenze di Palazzo Appiani, Kledi Kadiu e i danzatori della compagnia incontreranno il pubblico in un incontro coordinato dalla giornalista Maria Antonietta Schiavina.
Non Solo Bolero è uno spettacolo pensato per raccontare le vicende di un gruppo di persone che si trovano in un locale, o in un'osteria come nella Carmen, o in ‘taberna' come nei Carmina Burana, o nella taverna come nel Bolero di Milloss, dove ognuna racconta la propria storia.
Mvula Sungani famoso coreografo italo-africano, molto noto per la raffinatezza e l'innovazione dei suoi lavori, che negli ultimi anni ha creato opere per artisti del calibro di Raffaele Paganini e Giuseppe Picone, per questa nuova storia ha voluto fare una creazione per un altro grande artista Kledi Kadiu. Questa pièce infatti, necessitava di un interprete forte, intenso, mediterraneo e dal grande carisma da poter affiancare ad Emanuela Bianchini, prima ballerina dalla tecnica elegante ed intensa ed ai bravi solisti della Compagnia Mvula Sungani.
Il balletto è un intreccio di storie dal forte sapore etnico che vengono caratterizzate da una scansione ritmica costante e crescente e che vede alternarsi opere note, come la Carmen di Bizet, I Carmina Burana di Carl Orff ed il Bolero di Ravel, a momenti di rarefatta intensità, che raccontano le vicende personali dei protagonisti. Il racconto prosegue senza soluzione di continuità entrando ed uscendo dalle melodie operistiche con rispettosa disinvoltura. La trama coreografica è un viaggio nel caleidoscopio di colori ed emozioni creato dalla danza che naviga tra le più disparate varianti di suoni e di ritmi, passando dalle dinamiche di origine popolare, a quelle di origine più nobile e moderne, in un vortice di fisicità e dinamica. Un modo interessante per riscoprire il mondo e le emozioni che lo compongono mediante la danza, la musica, ed i grandi effetti spettacolari.
Le splendide melodie di Maurice Ravel, Carl Orff sono intervallate da musiche originali e canzoni che compongono la suggestiva colonna sonora. Le scenografie multimediali conferiscono allo spettacolo una visione complessiva cinematografica e moderna.