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 17-Dicembre-10

NUOVE DISPOSIZIONI EUROPEE PER IL CONSUMO DELL'ACQUA POTABILE. PER PIOMBINO UNICA LIMITAZIONE PER I BAMBINI AL DI SOTTO DEI TRE ANNI

Che acqua beviamo. Il Comune di Piombino, per informare correttamente la cittadinanza sulla qualità e le caratteristiche della nostra acqua potabile, sta promuovendo una campagna di comunicazione mirata a raggiungere tutti i cittadini. In questi giorni, sulla home page del Comune di Piombino, è stata pubblicata una nota informativa del sindaco con tutte le informazioni sulle deroghe, e un parere dell’Asl6. Mercoledì 22 dicembre alle 17,30 al Centro Giovani è previsto un incontro pubblico con la cittadinanza a cui partecipano l’assessore all’ambiente Marco Chiarei e il responsabile del dipartimento di Igiene e Sanità Pubblica Asl6 Val di Cornia Alessandro Barbieri. Un’informativa è stata trasmessa inoltre a tutti gli asili della città, mentre a tutte le famiglie con bambini di età inferiore ai 3 anni sarà inviata la lettera esplicativa del sindaco.
L’acqua potabile di Piombino, come quelle degli altri Comuni della Val di Cornia, presenta valori di boro e di arsenico più elevati rispetto ai valori limite ammessi dalla legislazione vigente, ma comunque inferiori rispetto a quelli ammessi per il regime di deroga stabilito dalla Commissione europea. Tali valori derivano essenzialmente alla conformazione geologica del suolo e non a fenomeni di inquinamento. Nel 2009 la presenza su base annua di arsenico rilevata nell’acqua potabile era di 11,9 microgrammi/l, e di 2,75 per il boro, confermando una qualità delle acque rimasta sostanzialmente costante nel tempo rispetto agli anni passati.
Secondo le nuove decisioni della Commissione europea, per assicurare che le acque destinate al consumo umano possano essere consumate in condizioni di sicurezza nell’intero arco della vita e senza alcun rischio per la salute umana, i valori limite di presenza di arsenico e boro presenti nella nostra acqua, sono stati fissati a 10 microgrammi per litro per l’arsenico e a un microgrammo per litro per il boro Sulla base delle prove scientifiche e degli orientamenti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, sono comunque consentite deroghe temporanee fino a 20 microgrammi/l di arsenico e 3 microgrammi/l per il boro, perchè l’assunzione di queste sostanze anche in quantità superiori per un periodo di tempo limitato non provoca rischi per la salute, ad eccezione dei bambini di età inferiore ai tre anni per i quali è vietata la somministrazione dell’acqua del rubinetto come bibita. Nessun problema, invece, anche per i bambini al di sotto dei tre anni, a utilizzare l’acqua per lavarsi o per cucinare. Queste sostanze non determinano infatti un assorbimento cutaneo e la preparazione dei cibi implica un’assunzione in quantità ridottissime e pertanto non significative.
“Il boro non è una sostanza cancerogena, mentre l’arsenico può esserlo se consumato però in certe quantità – spiega il dott. Alessandro Barbieri - e i limiti fissati dalla Commissione europea, anche quelli in regime di deroga, tutelano da possibili rischi in questo senso”.
La scadenza di queste deroghe euorpee è il 31 dicembre 2012, termine entro il quale i Comuni interessati dovranno mettersi in regola.
Fino al 2012, dunque il Comune di Piombino rientra tranquillamente nel regime di deroga consentito e in questi due anni, insieme all’Autorità di ambito e ad Asa, avvierà una programmazione di interventi per ridurre i valori di queste sostanze nell’acqua potabile.